Ocean Viking, Salvini: «Il governo del tradimento ha triplicato gli sbarchi in un anno»

martedì 15 ottobre 11:55 - di Eugenio Battisti

Porti spalancati. Il via libera del Viminale allo sbarco a Taranto degli immigrati a bordo della Ocean Viking dimostra la truffa dell’accordo con l’Europa sulla redistribuzione. Un’intesa sbandierata dal governo Conte come un successo storico. Domani alle 8 di mattina l’imbarcazione di Sos Mediterranée Medici senza frontiere attraccherà al porto pugliese con 176 immigrati a bordo. 

Porti spalancati, Salvini: governo incapace

Matteo Salvini non le manda a dire al ministro dell’interno Luciana Lamorgese, che ha dato il semaforo verde. E fa due conti. «Con il governo del tradimento: 2.498 arrivi a settembre contro i 947 dello stesso mese di un anno fa. E a ottobre abbiano già superato i 700 sbarchi contro i 1.007 dell’intero ottobre 2018.  Tutto questo dopo il fallimento dell’accordo di Malta sull’immigrazione. Pazzesco… Con i geni del Pd, 5Stelle e Renzi l’Italia è tornata servile, umiliata e isolata», scrive il leader della Lega su Facebook. E punta l’indice contro il suo successore che non applica le norme per vietare l’ingresso in Italia alle Ong straniere.

«Non vediamo l’ora di mandarli a casa»

«Non vediamo l’ora di mandarli a casa, a partire dal 27 ottobre, quando gli umbri daranno una sonora lezione a questi incapaci», si conclude il post. Già a caldo l’ex ministro dell’Interno, ospite di Quarta Repubblica aveva commentato la nota ministeriale che dà il via libera allo sbarco di altri 176 immigrati.

«Sull’immigrazione clandestina non so se chi è al governo è complice o è incapace. Se fai tornare a sbarcare migliaia di persone e se non fai qualcosa e vai avanti così, è un disastro. Stiamo tornando indietro a due anni fa, non lo dico con soddisfazione». Spero ci ripensino – ha detto ancora Salvini – e tornino a controllare i confini perché rischia di essere un dramma. Se aspettano l’aiuto di francesi o tedeschi campa cavallo…».

Ocean Viking ha rifiutato Tripoli

Dopo lo sbarco, gli immigrati saranno trasferiti all’hotspot di Taranto che ha sinora accolto migliaia di migranti. Col coordinamento della Prefettura di Taranto, è già al lavoro la macchina dei soccorsi (dalle prestazioni sanitarie di primo intervento alla fornitura di alimenti e capi di vestiario)- per l’accoglienza di quanti sbarcheranno. L’imbarcazione delle ong ha rifiutato Tripoli come place of safety proposto dalle autorità libiche e si è diretta verso nord chiedendo il “pos” ad Italia e Malta.

 

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