“Non ci fu riciclaggio”. Cicu (FI) assolto: «Il 5S Morra ora proverà un po’ di vergogna?»

mercoledì 30 ottobre 19:09 - di Redazione

Salvatore Cicu è stato assolto dall’accusa di riciclaggio. «Dopo cinque anni vissuti da imputato, pur essendo totalmente innocente, sono stato assolto per l’insussistenza del fatto che mi era stato contestato. Da avvocato, ho sempre creduto nella giustizia. E la giustizia si è dimostrata seria e credibile, seppur con la lentezza dei tempi che tutti conosciamo. Dal punto di vista umano la soddisfazione per l’assoluzione è ovviamente enorme. Per anni ho dovuto portare sulla mie spalle il fardello di una accusa che ha tentato di delegittimarmi e di infangare la mia reputazione. Un peso che è ricaduto anche sulla mia famiglia, sui miei amici, sui miei sostenitori. Sulle tante persone che mi vogliono bene e che hanno sempre creduto nella mia onestà e innocenza». L’ex europarlamentare di Forza Italia parla dopo l’assoluzione con formula piena. Era stato accusato di riciclaggio di denaro proveniente dalla camorra.

Salvatore Cicu: «I pm non pagano mai per i loro errori»

«Io sono ancora in piedi. Ma quanti imputati, nonostante siano stati poi riconosciuti innocenti, sono stati invece rovinati per sempre nella vita personale e professionale. Sono caduti sotto i colpi di un giustizialismo cieco e perverso o per gli sbagli dei pm che però non pagano mai per i loro errori? Io non ho mai cercato la prescrizione, anzi, al contrario, ho sempre chiesto di anticipare il processo perché io credo nella giustizia e ne sono uscito a testa alta».

Le accuse di Morra

«Eppure – sottolinea con amarezza – il senatore del M5S Nicola Morra, presidente della Commissione parlamentare antimafia, non esitò ad additarmi come un “impresentabile” durante l’ultima campagna elettorale per le europee. Senza neppure aspettare l’esito del primo grado di giudizio. Forse adesso proverà vergogna, o almeno un po’ di imbarazzo. Quelli che non credono nella giustizia sono proprio i moralisti e i giustizialisti. Coloro che emettono verdetti prima ancora che arrivino le sentenze dei tribunali nei tre gradi di giudizio».

Sul garantismo

«Ho subito un danno ed un torto – avverte – enormi ma nessuno mi risarcirà di tutto ciò, ma almeno spero che in Italia, per il bene di tutti i cittadini, il garantismo possa riaffermarsi nuovamente e prevalere contro i nemici della libertà e del diritto. Infine – conclude Cicu – non posso non ringraziare gli avvocati Valeria Aresti e Francesco Paolo Sisto e rivolgere un pensiero affettuoso ed una dedica commossa all’avvocato Michele Schirò, che in questi anni ha seguito la mia causa fino a quando è improvvisamente scomparso due anni fa».

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