Mussolini pericoloso per l’Europa secondo i Gesuiti: e ora a Scurati chi glielo dice?

giovedì 17 ottobre 15:38 - di Redazione
Mussolini

Mussolini piace troppo, o comunque piace ancora molto. E questa “fascinazione” esercitata dal fondatore del fascismo italiano è un pericolo per l’Europa. Civiltà Cattolica – la rivista dei Gesuiti –  dedica così un servizio a Benito Mussolini, mettendo in guardia dal fascino dell’ “uomo forte” sui Paesi europei. Soprattutto in un momento di crisi dei “valori democratici”.

“Questo interesse per il leader del fascismo – scrive padre Giovanni Sale nell’ultimo numero della rivista dei Gesuiti – è dovuto al momento storico che stiamo vivendo. Un momento segnato dall’avanzata delle destre in quasi tutti i Paesi dell’Europa. Mussolini – rileva il gesuita – non è certo un modello di cultura politica e civile da proporre alle nuove generazioni, e tantomeno ai nuovi governanti, che affollano anche in Italia la scena politica”.

Mussolini, sono gli antifascisti a coltivare l’ossessione per il Duce

Ma a tenere vivo l’interesse del fascismo non sono forse anche scrittori come Antonio Scurati, che ha vinto il premio Strega con un romanzo su Mussolini e il suo avvento al potere e ne sta scrivendo altri due sullo stesso personaggio? E a tenere il fascismo in vita non è la stessa Anpi che cerca ovunque tracce di fascismo da denunciare? E non sono gli antifascisti a parlare di “fascismo eterno” seguendo Umberto Eco? 

Ora, dinanzi a questo clima, che si ravvivi l’interesse per il fascismo è fisiologico. È un periodo della storia italiana ed è normale che vi sia chi vuole approfondire, studiare, leggere. Un’attività sempre coinvolgente se viene fatta con intelligenza. Se gli antifascisti consegnassero finalmente il fascismo alla storia il pericolo intravisto da Civiltà cattolica non avrebbe ragion d’essere. Il vero pericolo è semmai il “fascismo degli antifascisti”, cioè quel vezzo da inquisitori che li porta a giudicare tutto e tutti credendosi i migliori. Un atteggiamento da Grande Fratello orwelliano con cui Mussolini non c’entra nulla e che sta provocando guasti culturali irreversibili.

 

 

Commenti

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  • giovanni vuolo 17 ottobre 2019

    viviamo in un mondo davvero strano : con una sinistra europea delirante , che ha spalancato le porte al terrorismo, alla distruzione dei nostri valori etici e religiosi, con una invasione fuori controllo, il pericolo è Mussolini. Vorrei ricordare a questo insigne campione della nostra chiesa, che almeno Mussolini non avrebbe mai messo in discussione il crocefisso. Non so gli altri

  • Nico 17 ottobre 2019

    E’ strano che i gesuiti si occupino di Mussolini che e’ ”morto” 74 anni fa e che e’ un personaggio storico e non si occupino di tutti i cristiani massacrati nel mondo in questi tempi.Non mi piace affatto.

  • Luigi Covini 17 ottobre 2019

    Veramente? Però non mi ricordo di aver studiato di atteggiamenti anti-regime durante il Ventennio o discorsi contrari al ben fatto Concordato del 1929…

  • francesco 17 ottobre 2019

    ma x i preti non era l’uomo della providenza ?

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