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Bossetti

«Mi aiuti, non sono un mostro»: Bossetti scrive una lettera a Feltri

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  1. Gaetano ha detto:

    Ovviamente non posso, come impostomi dalla saggezza, entrare nel merito dalla colpevolezza o dell’innocenza di Bossetti ma di una cosa sono sicuro. I giudici, atteggiandosi a primedonne, hanno giudicato Bossetti perché era il solo sospettato dell’efferato delitto non perché avesse confessato, non perché le prove fossero schiaccianti, non perché qualcuno avesse testimoniato di averlo visto in compagnìa della povera Chiara. Si è trattato di un processo indiziario nel corso del quale parrebbe che alcune possibili prove a favore di Bossetti siamo state volutamente trascurate dai giudici. Con questo sistema la magistratura avrebbe esibito un risultato dandolo in pasto all’opinione pubblica senza considerare altre possibilità. Negli USA dove la giustizia è un’eccellenza un imputato viene giudicato colpevole “oltre ogni ragionevole dubbio” ma in Italia questo non accade e un padre di famiglia rischia il carcere a vita.

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di Redazione - 22 Ottobre 2019