Meloni accusa, sul taglio dei parlamentari i 5S bluffano. «Sono cretini o vogliono affossare la legge?»

domenica 6 ottobre 18:26 - di Chiara Volpi
Giorgia Meloni

A Giorgia Meloni basta un po’ per sbugiardare attacchi e fandonie dei cinque stelle. Le basta un semplice post pubblicato sui suoi account social per rinfrescare la memoria a chi, nell’esclusivo tentativo di polemizzare, prova a mischiare le carte e a truccare il tavolo. Il tempo stringe però. E il 7 ottobre si avvicina.

Giorgia Meloni sbugiarda i grillini con un post

Per quella data nell’agenda parlamentare è segnato in rosso un appuntamento atteso da tempo. Domani sarà il giorno in cui il taglio dei parlamentari arriverà finalmente in Aula a Montecitorio. Una battaglia storica, combattuta ben prima dell’insediamento grillino nei palazzi da Fratelli d’Italia e dalla sua leader Giorgia Meloni. Non a caso protagonista di un attacco mediatico apparso sul Blog delle stelle proprio alla vigilia della fatidica giornata parlamentare di domani. «La leader di Fratelli d’Italia è molto presente sui social e sulla stampa, ma dovrebbe spiegare ai suoi elettori come mai con il 74.91% di assenze alla Camera ha saltato ben 3.260 votazioni su 4.352!», postano sul Blog delle Stelle i grillini. E il dubbio sorge spontaneo – e non solo alla Meloni –: non è che vogliono distogliere l’attenzione dal banco di prova che li attende domani? Già, perché sul bluff dell’urgenza del provvedimento sul taglio dei parlamentari il M5S ha giocato la sua manche durante la crisi di governo esplosa in piena estate. Una mano giocata bluffando e scartando possibilità e alleati come in un giro di poker. Sacrificando credibilità e lealtà politica, aggiudicandosi in compenso la poltrona su cui erano seduti, accomodandosi pìù agevolmente con un nuovo alleato di governo.

Ecco cosa si nasconde dietro l’attacco dei 5S alla Meloni

E così, senza girarci troppo intorno, la Meloni sotto attacco pentastellato rinfresca la memoria ai suoi detrattori chiamati domani alla prova del nove: quella del taglio dei parlamentari che approderà in Aula dove sarà discussa giusto tra poche ore. E dalla sua pagina Facebook replica al Blog delle stelle, con un intervento che smaschera i bluff e chiarisce posizioni e obiettivi negli schieramenti chiamati ad affrontare il provvedimento: «Secondo voi – si chiede Giorgia Meloni – perché in vista del voto sul taglio dei parlamentari il Movimento Cinque Stelle si mette ad attaccare frontalmente, proprio su questo, l’unico partito (Fratelli d’Italia) che ha votato la proposta dall’inizio pur essendo all’opposizione? Sono cretini o cercano di affossare la legge? E se non sono cretini, perché la vogliono affossare? Forse, come spesso accade con i grillini, dicono una cosa per prendere i voti ma poi lavorano sottobanco per farne un’altra? Oppure cercano di distogliere l’attenzione dal Pd, loro alleato, che aveva sempre votato contro il taglio dei parlamentari, e ora potrebbe, alla chetichella, far mancare i numeri necessari all’approvazione? Meglio pensare che siano cretini – conclude quindi la Meloni –. La vera domanda a cui dovrebbero rispondere è: se il Pd, Leu e Italia Viva fanno mancare i numeri, faranno cadere il governo?». Per la risposta basterà attendere i prossimi giorni…

 

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