Manovra, tasse dappertutto. Il centrodestra scova le trappole: “Occhio, è messo tutto nero su bianco”

giovedì 17 ottobre 10:47 - di Massimo Baiocchi
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Tutto come previsto. Anzi, peggio del previsto. Dopo gli spot propagandistici, esce fuori la verità sulla manovra. Tasse ovunque, in ogni riga. Tutto sulle spalle delle famiglie e di chi lavora. Aumentano le imposte sugli immobili e sugli affitti. Viene colpito il popolo delle partite Iva; detrazioni Irpef cancellate a seconda del reddito; il bollo sui certificati e l’imposta sulla plastica. Arriva anche la batosta sulla vendita della prima casa.

Una manovra punitiva, non di crescita. Che mette le mani nelle tasche di chiunque.

«Eccola, la stangata sugli affitti. Nella manovra rossogialla (ma ormai sarebbe meglio dire rosso-rossa) c’è un aumento della cedolare secca per i proprietari di case di ben due punti e mezzo percentuali». Lo scrive Giorgia Meloni sulla sua pagina Facebook. «Una mazzata in più per milioni di contribuenti, che deprimerà ulteriormente l’economia. Ne sentivamo davvero il bisogno».

Duro Giancarlo Giorgetti, «Dopo settimane di chiacchiere e promesse, meno di nulla. Anzi nuove tasse su famiglie e su chi produce. Tasse sul gasolio per il trasporto merci, sulla plastica, sulle case. Alle famiglie tolgono persino le detrazioni e le aziende si ritroveranno con montagne di burocrazia in più, cioè altri costi. Commercialisti che rischiano il carcere. Dove sono finite le promesse di Conte e Di Maio?».

«Ci si sarebbe aspettati dall’esecutivo delle 4 sinistre una manovra espansiva in grado di dare fiato alle aziende e dunque al mercato del lavoro, come dalle precedenti promesse. Accade invece il contrario». Lo sottolinea Silvio Berlusconi in una nota. «La manovra economica annunciata va esattamente nella direzione opposta: aumenta le tasse introducendone anche di nuove, espande il debito pubblico e il peso della burocrazia, nasconde scelte sbagliate di politica fiscale dietro al velo ipocrita dell’ambientalismo. Ci auguriamo il governo possa avere un sussulto di realismo e consenta alle opposizioni di dare, nel corso del passaggio parlamentare, un contributo migliorativo a questa manovra, altrimenti assai negativa per la nostra economia». «

Il governo sta massacrando le partite Iva con nuovi adempimenti burocratici e bancari. Prevede multe da mille euro a chi presenta un F24 per compensazioni che, al controllo dell’Agenzia delle Entrate, non siano dovute. Non solo: limita l’uso del contante e le detrazioni fiscali. E si appresta ad unificare Imu eTasi dal 2021, con una nuova stangata sugli immobili». Lo dichiara l’azzurra Anna Maria Bernini. «Con la scusa delle tasse etiche, inoltre, darà un duro colpo all’industria italiana della plastica che è all’avanguardia nell’economia circolare. Manca totalmente, insomma, una strategia di rilancio del Paese. E infatti la manovra è stata approvata – tanto per cambiare – salvo intese».

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