Maestra romana “evoca” il diavolo per intimorire gli alunni. Denunciata

domenica 13 Ottobre 19:48 - di Redazione

La maestra di una scuola romana rischia il carcere dopo la denuncia di alcuni genitori. La donna, per tenere a bada gli scolari di terza elementare, proferiva minacce impressionanti. Secondo l’accusa, la donna evocava castighi divini e interventi diabolici per gli alunni più riottosi. Nessun maltrattamento fisico, come si legge spesso. Stavolta solo minacce, ma talmente spaventose da aver sconvolto i bambini. Di età compresa tra i sette e gli otto anni.

Dove sono avvenuti i fatti

I fatti sono avvenuti nel quartiere Aurelio, nel complesso San Largo Pio V. La maestra gestiva i 21 bambini di terza elementare con metodi terrorizzanti. Aveva instaurato un clima di terrore in classe, evocando il diavolo e l’inferno, e spaventando con pesanti minacce gli alunni.

Le frasi choc della maestra

Ecco alcune delle frasi choc. «Se parlate male della maestra la notte verrà il demonio, vi prenderà i capelli a voi e ai vostri genitori e vi porterà all’inferno», diceva la donna ai piccoli alunni.
I bambini, di età tra i 7 e gli 8 anni, hanno iniziato a manifestare i primi segni di disagio. C’era chi faceva la pipì a letto per la paura e chi iniziava a piangere all’ingresso di scuola ancor prima del suono della campanella. A quel punto molti genitori hanno capito che c’era qualcosa che non andava. Hanno quindi denunciato la maestra. I fatti risalgono a novembre 2015. dopo aver raccolto diversi indizi. Ora l’insegnante rischia la condanna a un anno di carcere per maltrattamenti.

Per evitare casi come quello avvenuto a Roma, da tempo è in piedi la proposta di installare telecamere di videosorveglianza nelle scuole. Una proposta che, tuttavia, divide gli italiani. Infatti, c’è chi chiede che le telecamere siano presenti nelle scuole d’infanzia e negli asili nido, così da rilevare tempestivamente eventuali casi di abuso. Ma c’è anche chi ritiene che questa norma possa violare la privacy di studenti e insegnanti.

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