La rabbia del grillino: «Eravamo eroi, ora andiamo solo a caccia di poltrone»

sabato 12 ottobre 11:16 - di Marta Lima

Grillino deluso, grillino confuso. Nel giorno della festa dei dieci anni del M5S un pezzo grosso è nostalgico e amareggiato. “Vi ricordate da dove siamo partiti? Chi eravamo? L’emozione per il 3% in un comune e un consigliere eletto in comune? Il brivido vissuto? Davide contro Golia. Ora dobbiamo ammettere che ci siamo un po’ montati la testa, un pochino si, dai, vogliamo tutti fare i  ministri. Persone che 10 anni fa avevano paura di fare il consigliere comunale, o il candidato sindaco del piccolo paesino. Oggi vorrebbero fare i ministri. E se non diventano ministri si arrabbiano”. Lo scrive Max Bugani su Facebook, volto storico del Movimento, da qualche settimana nominato capo staff della sindaca di Roma Virginia Raggi.

Il grillino deluso dai grillini

“Ragazzi, ci stiamo prendendo troppo sul serio. Pensiamo troppo e sentiamo poco. Abbiamo smesso di ridere e perso molta ironia. Ironia e amore sono i due pilastri della vita e del MoVimento, ma se viene a mancare l’ironia scricchiola anche l’amore – scrive Bugani – Per questo non possiamo e non dobbiamo abbandonare l’ironia. Abbiamo combattuto ragazzi. Siamo pieni di cicatrici”. E qualcuno ha già pagato il suo scetticismo sull’alleanza col Pd…

La resa di Davide contro Golia

La metafora, dunque, è quella di Davide contro Golia, con Davide che s’è seduto in poltrona. “Non avevamo armi, non avevamo soldi, non avevamo esperienza. Calunniati, derisi, umiliati. Abbiamo combattuto con tutte le nostre forze per inseguire un sogno, per essere liberi, per fare del bene. Senza prendere fiato. Togliere i vitalizi e tagliare i parlamentari, mettere in galera i corrotti e dare un reddito di cittadinanza a chi aveva perso tutto, ci sembrano oggi cose normali solo perché noi ne parliamo da 15 anni, ma non c’è nulla di normale. E stata un’impresa titanica e l’abbiamo fatta noi – rivendica Bugani – Uomini e donne semplici, persone comuni che si sono messe insieme. Tante persone. Tantissime”.

Il finale è di auguri al meeting di oggi a Napoli. Bugani invita  a “sentire dentro ogni giorno quel brivido, quella emozione, perché noi, che piaccia o no, al netto di tutti i nostri errori e dei nostri limiti, abbiamo vinto la nostra Champions League”.

Commenti

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  • Rossella 12 ottobre 2019

    Peccato che ora appoggiate anzi amate chi avete combattuto evidentemente per “finta” quindi ipocriti falsi e venduti e corrotti …È ora parlatecii di bibbiano è rivolto a voi

  • Antonio 12 ottobre 2019

    Vi e piaciuto la bicicletta?(P.d.)che parlavate tutti i giorni ladri corrotti ed altro che dovevate sconfiggere?da quando vi siete alleati vi siete autodistrutti,adesso si chiama complicita

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