Immigrato irregolare rapina un commerciante: gli aizza il pitbull contro e lo riempie di botte

mercoledì 30 ottobre 12:57 - di Redazione

Immigrato irregolare ancora alla ribalta criminale. Stavolta è accaduto in Puglia. Un 24enne marocchino, irregolare, ha ricevuto la visita dei carabinieri della Compagnia di Barletta che dopo mesi hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’ordinanza è partita dal gip del Tribunale di Trani su richiesta della locale Procura della Repubblica. L’immigrato irregolare ha rapinato un commerciante che poi è stato anche morso e ferito dal pittbull che il giovane rapinatore clandestino portava con sé. Deve rispondere di rapina aggravata e lesioni personali. L’episodio risale al marzo scorso. Stando alla ricostruzione, l’arrestato ha avvicinato il commerciante che aveva chiuso l’attività intimandogli di consegnargli il borsello con i 600 euro di incasso. Al rifiuto, il malvivente ha aizzato il pittbull nei confronti della vittima mordendolo alle gambe. Non è finita. Il marocchino poi l’ha colpito con calci e pugni e lo ha lasciato esanime a terra. A questo punto il marocchino si è poi appropriato dei soldi e di un cellulare.

L’immigrato irregolare finalmente arrestato dopo mesi

Dopo alcuni minuti il ferito è riuscito da chiedere soccorso. Il 118è arrivato, allertato da alcuni passanti dopo le grida dell’uomo. Il commericante è stato subito ricoverato in ospedale con prognosi di trenta giorni. I carabinieri dopo lunghe indagini sono riusciti a identificare l’aggressore. Trascorsa la flagranza di reato, poiché l’uomo è senza fissa dimora e si è reso irreperibile, i carabinieri hanno raccolto tutti gli elementi probatori. E li hanno trasmessi all’autorità giudiziaria che ha poi emesso la misura restrittiva. L’ordinanza di custodia in carcere però ha trovato il rapinatore nella casa circondariale di Trani. Il marocchino irregolare in questi mesi era riuscito a farsi arrestare per altri reati. Infatti da poco tempo il 24enne risulta essere detenuto per altra causa sempre nel carcere di Trani.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza