Il salvaRaggi del Pd. Il sindaco non può essere disturbato sui rifiuti dalla Camera dei Deputati

venerdì 11 ottobre 12:53 - di Redazione

Applausi al partito democratico, che si è prestato in maniera smaccata ad un’operazione di salvataggio del sindaco di Roma, Virginia Raggi. Sui rifiuti che tornano ad assediare la città, non è possibile neppure ascoltarla in commissione.

La denuncia di Trancassini

«Oggi il Partito democratico e il Movimento 5 stelle hanno impedito che venisse accolta la richiesta di Fratelli d’Italia in Commissione Ambiente della Camera di audire il sindaco Virginia Raggi, l’Amministratore di Ama Stefano Zaghis e il presidente di Roma Multiservizi Maurizio Raponi, sul degrado ambientale di Roma e in particolare lo scandalo per la raccolta dei rifiuti dagli esercizi commerciali della Capitale.

Prendiamo atto che per il Partito democratico il degrado di Roma causato dall’emergenza rifiuti non è più una priorità, come affermava solo qualche mese fa l’attuale sottosegretario all’Ambiente, Roberto Morassut. Evidentemente non si vuole danneggiare l’alleato di governo. La poltrona viene prima di tutto e, come cantava Fiorella Mannoia: come si cambia per non morire”.
Lo dichiara Paolo Trancassini, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo FDI in commissione Ambiente della Camera.

Il contrordine di Zingaretti al PD

Fino a poco tempo fa, il Pd strillava ogni volta che c’era un cassonetto pieno nella Capitale. Evidentemente deve essere arrivato il contrordine compagni di Nicola Zingaretti e quindi, in cambio delle smancerie della Lombardi in regione, non si dà fastidio al Campidoglio. Ormai tutti fanno pace con tutti. Persino la stessa Lombardi con la Raggi. E’ la vergogna ipocrita della politica inaugurata nella nuova stagione dei Cinquestelle con la complicità di un Pd che ormai è pronto a tutto pur di non sfiorare i seggi elettorali.

Poveri cittadini della Città eterna, che un tempo si sentivano rappresentati da una delle due sinistre. Ora che Pd e Cinquestelle viaggiano assieme verso l’abisso, fiocca la delusione in quell’elettorato che non sa più davvero a chi rivolgersi… La sindaca scappa e il servizio d’ordine del Pd la salva.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Nicola sciannimanico 12 ottobre 2019

    Lo sconcerto di questo ultimo episodio della raccolta presso i commercianti con la truffa della raccolta “fantasma” segna che il limite della decenza e’ stato superato.
    Non esiste politica, non esiste onesta’.
    Solo affarismo e sete di potere e condannare i cittadini ad uno stato di sudditi depressi e incazzati

  • Giuseppe Tolu 11 ottobre 2019

    Che schifo!

  • In evidenza