Fratelli d’Italia denuncia: “Il governo giallorosso tradisce anche le famiglie umbre”

venerdì 4 ottobre 17:18 - di Redazione

Umbria, Fratelli d’Italia protesta. “Trasformando le famiglie in sostituti d’imposta per colf, badanti e babysitter il governo rossogiallo ha tradito anche gli umbri. Conte, Di Maio e Renzi avevano promesso di voler aiutare le famiglie ma ora stanno immaginando di considerarle alla stregua di imprese”. Lo ha detto il deputato di FdI, Emanuele Prisco. Il deputato ha poi aggiunto: «Questa idea avrebbe l’effetto devastante di scaricare sulle famiglie italiane una montagna di adempimenti burocratici e responsabilità civili e penali. Un incubo. Fratelli d’Italia dice quindi no a questa ennesima stangata e ci batteremo in Parlamento per scongiurarla. Noi, infatti – conclude la nota – proponiamo di prevede la deducibilità del lavoro domestico poiché le famiglie vanno aiutate e sostenute, non massacrate».

Fratelli d’Italia per il cambiamento

Nei giorni scorsi, a proposito delle elezioni regionali in Umbria, è intervenuto anche Salvini.  “Sono molto scaramantico, la partita finisce quando l’arbitro fischia, ma sto girando molto e vedo che c’è una voglia di cambiamento incredibile. Ho sbirciato qualche sondaggio e mi sembra chiaro ed evidente che bisogna solo capire di quanto vinceranno la Lega e la Tesei in Umbria”. Lo ha detto Matteo Salvini ospite di un forum on line del Corriere dell’Umbria. Con Berlusconi “ci vedremo”. Il clima è buono? “Certo che lo è, ci vedremo. Certo che il clima è buono, si vince insieme lì”. Così Salvini, parlando con i cronisti di fronte al Senato, in riferimento al voto delle prossime regionali del 27 ottobre in Umbria. Di opposto avviso il segretario del Pd Nicola Zingaretti. “In Umbria vinciamo noi, c’è un candidato straordinario e finalmente l’Umbria ha rimesso in campo un’identità”. Lo dice Nicola Zingaretti, segretario dem. “Così come abbiamo provato a fare il governo nazionale” possiamo pensare a replicare l’alleanza con il M5S a livello regionale. Lo ha detto in risposta a una domanda sulla prossima tornata di votazioni regionali: “In tutti i territori va visto se ci sono le condizioni per fare degli accordi”.

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