Di Maio in versione Troisi: «Io sogno in napoletano». L’imitazione sbanca il web (video)

giovedì 10 ottobre 16:44 - di Marta Lima

«Mi sto sforzando di parlare italiano…». Luigi Di Maio diventa Massimo Troisi nell’ultimo esperimento di Deep Fake, una pagina Fb che crea falsi filmati facendo satira politica. Nel video pubblicato sulla pagina Facebook “Pictures from Italian profiles” domina la scena “Deepmaio”, il video che fonde l’attuale ministro degli Esteri con il comico napoletano, impegnato a rispondere alle domande di Isabella Rossellini in un’intervista televisiva del 1981 targata Rai.

«Io penso in napoletano, sogno in napoletano», dice Di Maio-Troisi. «Come si possono risolvere i problemi di Napoli? Hai un’aria vagamente di sinistra, non so se ti occupi di politica…», chiede Isabella Rossellini. «Alcuni problemi vanno risolti politicamente, nella struttura giusta. A volte si pensa di risolverli con la canzone, il calcio… Vedo la situazione abbastanza difficile a Napoli, sta quasi scoppiando…».

La satira da tempo colpisce Di Maio

In rete da mesi i buontemponi  del web hanno messo il grillino nel mirino, sin da quando si era “concesso” al suo alleato, poi rivelatosi inaffidabile, Matteo Salvini. In questo video la satira si scatena sul suo ruolo di ministro degli Esteri. Ma sul web i “meme” del grillino, su questo argomento, si sprecano. «My name is Luigi OF Maio», è l’hashtag che tuttora impazza in rete: #DiMaioagliEsteri. L’ironia si mescola in rete con i reali dubbi sulla competenza di Luigi Di Maio. C’è chi fa notare l’errore: «Di Maio agli Esteri. No, era meglio all’estero…».

Le ironie di Matteo Renzi

Anche il suo nuovo alleato, Matteo Renzi, si scatenava con l’ironia sul web: «Dobbiamo combattere facendo Di Maio Ministro degli Esteri? Quello che ha esaltato i gilet gialli ottenendo un risultato diplomatico con la Francia che ancora fa incazzare tanti francesi, e ridere tanti italiani? Vogliamo litigare con tutto il mondo?». A quella domanda, ora che sono insieme al governo, non ci sarà mai una risposta…

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza