Da mezzogiorno a Montecitorio raccolta di firme contro lo ius Boldrini

giovedì 3 ottobre 10:02 - di Redazione

Stamane alle 12 momento importante contro lo Ius Soli da parte di Fratelli d’Italia. A piazza Montecitorio, alla presenza di Giorgia Meloni, partirà la raccolta di firme contro la legge Boldrini e ogni tentativo di sovvertire l’identità della Nazione.

Una sinistra in crisi profonda di idee e di politica – cementata solo dal potere – si rifugia nell’immigrazione. E quello che è più grave lo fa utilizzando i bambini come nel caso dello ius culturae. Su queste pagine abbiamo dimostrato abbondantemente la portata demagogica dell’operazione messa in piedi. Si punta sempre più ad un progetto di sostituzione etnica che va combattuto con forza e con la straordinaria mobilitazione di tutti gli italiani.

Hanno sempre perso

La raccolta di firme che oggi parte da Roma sarà poi promossa in tutta Italia, perché non si può consentire alla minoranza che si è impossessata di Palazzo Chigi di sovvertire l’ordinamento italiano. Nei programmi delle forze politiche che si sono contrastate in ogni elezione mai sono affermate le parole d’ordine estremiste che riecheggiano in questa fase. Anzi, quelle forze politiche, a partire dal Pd, che le hanno fatte proprie sono state severamente sconfitte alle urne.

Ora vorrebbero riprovarci grazie alla manovra ordita a Palazzo. Ecco perché è necessaria la mobilitazione popolare promossa da Fratelli d’Italia. Riveste dunque un’importanza fondamentale l’appuntamento di mezzogiorno davanti al Parlamento. Un luogo simbolo per dire no ai progetti di legalizzazione di milioni di clandestini pronti ad arrivare in Italia sull’onda delle promesse di una sinistra irresponsabile.

Firme contro la legge Boldrini

Ogni firma raccolta rappresenterà un alt all’invasione voluta dai nemici della Nazione italiana, spalleggiati da quel Soros che finanzia ogni progetto portato avanti da costoro. I patrioti devono stare invece orgogliosamente dall’altro parte rispetto ai criminali che puntano alla distruzione di ogni traccia della nostra identità. E da oggi a mezzogiorno tutti dovranno fare i conti con le persone perbene che restano la maggioranza dell’Italia.

Si possono raccogliere anche firme online.

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