Berlusconi: «In questa piazza c’è la migliore Italia, seria e perbene. Che non vuole i comunisti al potere»

sabato 19 ottobre 16:52 - di Franco Bianchini
Berlusconi

«Questa piazza ci impone di lavorare insieme. Per il bene del paese. Per questo invito sul palco il mio amico Berlusconi che inventò e fondò il centrodestra». Matteo Salvini “lancia” Silvio Berlusconi sul palco di piazza San Giovanni. E lui prende la parola: «Questa è la nostra piazza, sono commosso«.

Il Cavaliere viene accolto dagli applausi. Sorride, le polemiche sono dietro le spalle, c’è un traguardo da raggiungere. Ed è quello di mandare a casa Pd e M5S. «Siamo in questa piazza perché abbiamo il dovere di rispondere alla domanda di unità che proviene dal nostro popolo. Sventoliamo insieme le bandiere italiane, dimostriamo la nostra compattezza».

Berlusconi ricorda la manifestazione di 13 anni fa

«Tredici anni fa eravamo qui con tutto il centrodestra per protestare contro il governo Prodi. La sua finanziaria taglieggiava la gente con le tasse. Ora siamo qui per le stesse ragioni. Anzi, con una in più, perché il governo Conte all’amore per le tasse ha aggiunto l’amore per le manette». Oggi siamo qui – incalza Berlusconi – «per dire no al governo più a sinistra della storia della Repubblica». Non solo. «C’è una quinta sinistra, formata da quale magistratura che non ha mai smesso di fare politica»

«L’Italia non vuole essere governata dalla sinistra»

Una cosa è certa e lo dimostrano le elezioni: «L’Italia non vuole essere governata dalla sinistra, dai comunisti». I cittadini «hanno ben chiaro che cosa sono stati i comunisti quando sono stati al potere». E qui parte l’urlo della folla, elezioni elezioni. «Siamo qui a rappresentare la migliore Italia, quella concreta, che lavora e che produce, seria e perbene. L’Italia delle famiglie e delle imprese. Solo se staremo insieme e uniti potremo cambiare il nostro Paese e farlo rispettare in Europa e nel mondo come davvero merita».

L’appello all’unità e alla compattezza di Berlusconi

«Per vincere siamo tutti indispensabili. Voi della Lega, noi di Forza Italia, voi di Fratelli d’Italia».

«Siamo orgogliosi di quel che siamo riusciti a fare nei dieci anni di Palazzo Chigi», dice ancora Berlusconi. «Siamo stati i soli a non aumentare le tasse. Anzi, le abbiamo abbassate. Siamo stati i soli a investire sul Sud, a dare una speranza ai giovani e a fermare l’invasione di clandestini».

La Nazionale azzurra della libertà

La conclusione: «Diciamo tutti insieme forza Lega, forza Forza Italia, forza Fratelli d’Italia. E forza la nostra squadra, che vinca la Nazionale azzurra della libertà».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Fabio 20 ottobre 2019

    Il mio commento ? In Spagna , in Libano , in Cina , dappertutto la gente crea una rivolta per un qualsiasi aumento , in Italia invece annunciano cose da Comunisti peggiori al mondo ed il popolo tace , perché ? Ci sono migliaia di persone (impiegati statali) che mangiano sulle spalle nostre e che da domani dovrebbero lavorare seriamente , ecco il perché delle non rivolte !

  • Emergenza Coronavirus

    In evidenza

    News dalla politica