Berlusconi agli alleati: «FI è indispensabile. Noi siamo il volto moderato della coalizione»

lunedì 28 ottobre 16:48 - di Giorgia Castelli
Forza Italia

“La vittoria in Umbria del centrodestra è anche un successo di Forza Italia. E dimostra che la mia intuizione di andare in piazza San Giovanni per l’unità della coalizione era giusta e vincente”. Silvio Berlusconi, raccontano fonti azzurre all’Adnkronos, prende atto dell’exploit umbro della coppia Salvini-Meloni. E rivendica la scelta di aver sempre creduto al format di coalizione a tre punte. Il Cav è consapevole che ora non ci sono alternative all’asse sovranista Lega-FdI.

Berlusconi ha apprezzato il gioco di squadra

L’ex premier, che si è complimentato al telefono con gli alleati, avrebbe chiesto ai suoi di porre l’accento sul fatto che Forza Italia resterà saldamente ancorata al centrodestra ma con una propria identità, quella spiccatamente europeista, di vocazione moderata e liberale, nel segno del Ppe, come da tradizione. Un modo per dire al “Capitano” che lui resta il volto moderato della coalizione, indispensabile per la Lega se vuol contare qualcosa in Europa. Forza Italia come trait d’union con il Ppe e la coalizione Ursula, per intenderci. Berlusconi avrebbe apprezzato il “gioco di squadra” sottolineato da Salvini e Meloni. «È interesse di tutti vincere regione per regione, insieme», fa notare un big forzista, rievocando la vittoria alle regionali che portò il governo D’Alema alle dimissioni.

Il Cav e il futuro di Forza Italia

Resta, però, il nodo sul futuro di Forza Italia. Anche in queste ore, riferiscono, Berlusconi avrebbe promesso un forte rinnovamento interno del partito e l’apertura con il progetto “Altra Italia” alle liste civiche. «Del resto in Umbria, il 5% di FI va sommato a circa il 3-4% delle civiche che sostenevano Tesei e hanno raccolto un consenso azzurro», spiega chi ha seguito da vicino il dossier umbro. La promessa di rinnovamento interno di Forza Italia fa presagire imminenti cambi negli assetti organizzativi. C’è chi, infatti, scommette che Berlusconi potrebbe dare segnali concreti di questo cambio di rotta, magari attraverso la nomina di nuovi coordinatori regionali. L’Umbria conferma che Forza Italia resta indispensabile per la tenuta della coalizione di centrodestra, oggi come 25 anni fa è ancora la spina dorsale del centrodestra in Italia e in Europa, va ripetendo il Cav.

Commenti

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  • Rodolfo 29 ottobre 2019

    Berlusconi è inaffidabile. Cosa significa che Forza Italia rappresenta il volto moderato? Forse che Lega e Fratelli d’Italia non lo sono? Non fidiamoci dei berlusconiani. Ricordiamo la sua alleanza con renzi. Occorre liberarsi di lui, vada a casa , ha fatto la sua epoca.

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