Bellanova spalanca porti e campi: “Servono più immigrati”. Centinaio: “Pensi agli italiani”

giovedì 31 ottobre 19:10 - di Penelope Corrado
La ministra Bellanova

«Dobbiamo parlare a quelle aziende che dicono che gli immigrati non sono nostri nemici. Senza gli immigrati le produzioni rimangono nei campi. Al Nord ci chiamano per avere più immigrati». Negli studi di Omnibus, su La7, il ministro dell’Agricoltura Teresa Bellanova spiega la politica del governo.

Il ministro dell’Agricoltura chiede più immigrati

La ministra renziana esplicita il modello politico da lei sostenuto per le aziende e per il lavoro. Un modello che si deve basare sull’integrazione degli immigrati. «Sono le aziende che chiedono di aprire i flussi migratori affinché possano assumere persone per lavori che gli italiani non vogliono fare come quelli nei campi», sottolinea l’esponente di Italia Viva. Non manca una frecciata ai manifestanti del centrodestra a Roma: «La piazza di San Giovanni? La rispetto ma il nostro modello è diverso, è l’integrazione», conclude la Bellanova.

La Bellanova risponde anche al suo predecessore Gian Marco Centinaio: «La legge contro il caporalato era giusta ma in un anno e mezzo non ha fatto nulla, era giusto fare una legge ma ora c’è bisogno di una fase della prevenzione. Abbiamo messo a disposizione una piattaforma per favorire domanda e offerta di lavoro».

Centinaio alla Bellanova: “Dia risposte agli italiani”

La replica di Centinaio non si è fatta attendere. “Il ministro Bellanova non perde occasione per mostrare quale sia il vero volto del governo sulle tematiche che stanno più a cuore agli italiani. Distante, sconclusionato ed in grande confusione”. L’esponente leghista prosegue così la critica alla Bellanova. “Senza alcuna remora, parla della necessità che si riaprano i porti. Che si consenta l’arrivo di immigrati da introdurre come forza lavoro nel settore agricolo. Salvo poi accusarmi di aver fatto poco contro il caporalato. Considerando che quanto lei dice io lo equiparo ad una nuova forma di inaccettabile schiavismo, il ministro faccia pace con sé stessa e, anziché perder tempo nei salotti televisivi, provi a dare al comparto risposte serie ed adeguate, prendendosi carico delle aspettative di migliaia e migliaia di famiglie italiane che con il loro lavoro nel settore agricolo contribuiscono ogni giorno alla ricchezza di questo Paese». Insomma, conclude Centinaio, secondo il ministro, «sono le aziende stesse che chiedono di aprire i flussi migratori, affinché possano assumere persone per lavori che gli italiani non vogliono fare come quelli nei campi. Il nostro è un modello che punta all’integrazione”.

Commenti

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  • Antonio 2 novembre 2019

    Bellanova a te ministro in deroga vuoi immigrati per farli lavorare o per farli spacciare per farli lavorare nei campi e pagarli come sono remunerati oggi quelli sono tenuti da schiavi e fanno bene ai tuoi compari del sud

  • federico barbarossa 2 novembre 2019

    ho l’impressione che Bellanova lavori più per le MAFIE che per i lavoratori…

  • Claudio Granata 1 novembre 2019

    Cara Bellanova hai bisogno di immigrati ? Vai a rastrellare tutti quelli che spacciano droga nel nostro Paese. Inizia a farti un giro a Castelvolturno e smettiamola di emettere demagogia e stupidaggini. Voi della sinistra avete veramente rotto e presto ritornerete tutti a casa. Gli Italiani sono veramente stanchi delle vostre idiozie. Iniziamo ad instaurare uno stato di diritto e un po di legalità. Un Paese democratico queste cose le pretende.

  • sergio la terza 1 novembre 2019

    la Bellanova vada a scuola e prima di blaterare torni a fare il lavoro che le è più consono-

  • Dirk Pitt 31 ottobre 2019

    Mi scusi ma senza farne entrare altri non possiamo fare lavorare quelli che manteniamo gratis?

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