Ad Assisi Conte strapazza Renzi: «Non abbiamo bisogno di fenomeni»

venerdì 4 ottobre 17:10 - di Eugenio Battisti
conte

Conte strapazza Renzi. Nell’azione di governo «vogliamo imprimere una svolta e abbiamo usato l’espressione inglese del green new deal: pensiamo alla tutela all’ambiente come una vera conversione». È uno dei passaggi dell’intervento del premier, ad Assisi, per le celebrazioni del giorno di San Francesco patrono d’Italia. Ma il palco umbro è un’ottima occasione per attaccare a distanza Matteo Renzi. «Mistificare la realtà è gravissimo», dice il premier ribattezzato da Salvini lo statista con il ciuffo.

Conte strapazza Renzi: è scorretto

All’indirizzo dell’ex rottamatore colpevole della scissione del Pd piovono fendenti. «Tutti devono partecipare con massimo impegno ai tavoli, non abbiamo bisogno di fenomeni.  Guai a mistificare la realtà: è gravissimo», dice Conte infastidito dalle ultime uscite del leader di Italia Viva che agitano l’esecutivo.  «Io non parlerei di pannicello caldo, stiamo parlando di lavoratori che hanno bisogno di acquistare potere d’acquisto, per cui non voglio preventivare in cosa si tradurrà e quale cifra finale. Però se per Renzi, che ha uno stipendio consistente, 20-30-40 euro al mese sono pochi… per carità. Lui ha dato in passato molto di più, ha utilizzato le risorse pubbliche ampiamente».

La manovra non è definitiva

Va giù duro l’avvocato del popolo. «Oggi abbiamo un quadro di finanza pubblica molto delicato e complesso che ci impone scelte molto oculate. Rispettiamo i lavoratori», taglia corto sulle cifre anche perché la manovra non è ancora definitiva.  «Non abbiamo ancora i dettagli e cercare di rappresentare agli italiani che le decisioni sono prese è una mistificazione della realtà, con gli italiani non si scherza». Ed è altrettanto “scorretto”, ha aggiunto, «cercare di arrogarsi il merito di una misura o dell’altra».

«Non sto mai sereno, come potrei?»

Non è meno tranchant a chi gli chiede cosa pensa dell’ormai fatidico “stai sereno” pronunciato da Renzi a Letta, prima di silurarlo. «Io non sto mai sereno, so di dover rispondere a 61 milioni di cittadini che hanno urgenza, come posso stare sereno? Il governo non potrà mai fermarsi, bisogna procedere con la massima determinazione».

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 6 ottobre 2019

    Come mai si mordono ? Forse perche’ sono due razze di cani differenti?

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