Vattimo “scagiona” il suo compagno accusato di stupro: «Non è eterosessuale»

venerdì 13 settembre 14:46 - di Redazione

«Mi sembra una cosa stravagante, Simone non è tanto eterosessuale». Il suo storico compagno e assistente è stato appena accusato di stupro, ma il professore Giovanni Vattimo garantisce per lui enon crede alle ricostruzioni. La difesa del suo assistente è bizzarra, si appella in pratica all’omosessualità di Simone Caminada, 36 anni, italiano di origini brasiliane, blogger, compagno e collaboratore denunciato per violenza sessuale. Caminada avrebbe «abusato delle condizioni di inferiorità» della ragazza «al momento del fatto», come da secondo comma dell’articolo 609 bis del codice penale. Lo stupro sarebbe avvenuto la notte del 30 agosto, in casa, alla fine di una serata passata a bere tra i locali del centro. Intervistato da quotidiano di via Solferino il teorico del pesiero debole difende il suo compagno a spada tratta e fa lo sconcertante commento. «Simone non è tanto eterosessuale. Tutto qui». Forse il filosofo ha qualche lacuna cinematografica e non ha visto un film-cult come “Il vizietto”…Dovrebbe vederlo.

La giovane donna ha raccontato che la violenza sarebbe avvenuta proprio nella casa di Vattimo, ma lui sostiene:«In quei giorni ero in casa, ma lei non l’ho mai vista. Simone è molto spesso nella mia abitazione, mi aiuta su tante cose, da anni, ma lui sta in un piccolo appartamento, proprio qui di fronte…». Ma l’83enne accademico non vuole sentire storie e ritiene invece si tratti di una ricostruzione «stravagante».

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