Saviano si schiera con Greta: «Perché in Italia viene accolta con i sorrisini?»

venerdì 27 settembre 15:56 - di Redazione
Saviano

Roberto Saviano si schiera dalla parte di Greta Thunberg e cerca di cavalcare l’onda di protesta dei giovani che oggi sono in piazza per invocare più tutele contro i disastri ambientali. Con un post su Fb, lo scrittore si chiede “perché Greta Thunberg e il movimento Fridays for future vengono accolti con sufficienza e sorrisini e non si riconosce l’importanza dell’aver letteralmente sfondato il muro di inconsapevolezza?”. «Non parlo di indifferenza, ma proprio di inconsapevolezza», scrive Saviano, che parla di “scontro generazionale” e prosegue: «Chi oggi scende in piazza per il clima lo fa in modo pacifico, chi scende in piazza non è nemmeno maggiorenne e sta chiedendo al mondo adulto di fare attenzione ai suoi stili di vita perché, evidentemente, non sono più sostenibili», afferma Saviano su Facebook.

Saviano, come al solito, prova a dare lezioni di vita a chi non la pensa come lui, come chi critica la strumentalizzazione della ragazzina svedese da parte delle organizzazioni che la sostengono. «Cosa c’entrano le vite salvate dal progresso? Non si può trovare una mediazione tra progresso e rispetto dell’ambiente? Non dovremmo nemmeno provarci? Nemmeno ragionare su questo? Cosa c’entra il sottolineare l’ingenuità del grido d’allarme? Certo che è ingenuo… sono ragazzi che si preoccupano del loro futuro: perché mai non dovrebbero farlo?», si chiede ancora. «Nelle scuole italiane (e non solo italiane) maestre e maestri, professoresse e professori parlano di ambiente raccontando ai bambini chi sia Greta: trovate che sia inopportuno? Trovate che sia dannoso dare a bambini e adolescenti simboli positivi in cui riconoscersi? Loro hanno ancora tempo davanti a sé, prima di annegare nel cinismo che rende infelici le vite di un Occidente sempre più vecchio», conclude Saviano.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • maurizio pinna 28 settembre 2019

    Il compagno del pensiero unico non tollera dissidenze. Lui auspica un’Italia sovietica , come al tempo di Stalin , quando lo scrittore russo Isaak Ėmmanuilovič Babel , confidava ad un amico fidato “Oggi un uomo parla liberamente solo con sua moglie, di notte, con le coperte sopra la testa”.

  • Emergenza Coronavirus

    In evidenza

    News dalla politica