Rousseau, Carfagna: «Conte e il Pd sotto le forche caudine della Casaleggio Associati»

lunedì 2 settembre 14:00 - di Redazione

«Non è ammissibile che un patto di governo nato, almeno stando ai suoi promotori, con l’obiettivo di rafforzare le istituzioni e la dignità repubblicana, venga sottoposto alle forche caudine di una votazione anonima e non controllabile da nessuno. Non è lecito che una platea di poche migliaia di persone, interpellate attraverso una società privata, imponga la sua volontà, qualunque sia, al Parlamento, agli eletti, alle istituzioni democratiche». È il giudizio di Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia, sulle consultazioni online del popolo grillino che dovrebbero dire l’ultima parola dei pentastellati sull’adesione al prossimo governo con il Pd.

«Le consultazioni nei partiti – sottolinea ancora la Carfagna – si fanno prima, non dopo, la stipula di accordi. È per me incredibile che il Pd abbia accettato il diktat Cinquestelle sulla piattaforma Rousseau, come è incredibile che lo accetti il premier incaricato Giuseppe Conte». Come si può – conclude l’esponente azzurra – attribuire a quel voto una potestà decisiva e non semplicemente consultiva? Per mesi le sinistre hanno agitato rischi autoritari o addirittura eversivi alle porte: e adesso? «L’articolo 1 della nostra Costituzione affida la sovranità al popolo “nelle forme e nei limiti della Costituzione” che, fino a prova contraria, non prevede interventi della Casaleggio Associati».

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