“Non deve andare da CasaPound». Gli studenti di sinistra “sfregiano” con una svastica la Donazzan

venerdì 6 settembre 17:23 - di Elsa Corsini

Peggio che odiatori di mestiere. Il coordinamento Studenti Medi di Padova, di provata fede democratica e antifascista, per protestare contro la partecipazione di Elena Donazzan di Fratelli d’Italia al prossimo convegno di CasaPound a Verona, ha diffuso un fotomontaggio che raffigura l’assessore al Lavoro della Regione del Veneto sfregiata in volto da una svastica incisa con un coltello. Un’immagine raccapricciante, con tanto di rigolo di sangue che scorre sul viso, ispirata a una scena del film Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino. Una provocazione pesantissima che trasuda odio ideologico e alimenta un clima di violenza diffusa atrraverso i canali social della rete studentesca. Tutto questo per aver osato accettare il garbato invito di CasaPound Italia a partecipare al convegno che si terrà sabato a Padova dal titolo ben poco estremista “Le marginalità al centro, tra sfide e opportunità”.

«Già nei giorni scorsi ero stata bersaglio, per le stesse ragioni, di una vignetta goliardica diffusa dagli studenti dell’Udu – ha dichiarato l’esponente di Fratelli d’Italia – apprezzandone l’ironia mi ero limitata a rispondere loro con un breve e simpatico video». Nella vignetta la Donazzan, rappresentata con le fattezze di Biancaneve, si guardava compiaciuta allo specchio chiedendo “chi è la più sovranista del reame?”. «Questo nuovo attacco però ha superato ogni limite: trovo volgare e pericoloso questo violento attacco alla mia persona», ha proseguito la Donazzan, «un atteggiamento che alimenta l’odio e la violenza e richiama alla memoria le pagine più brutte della nostra storia nazionale, quando per mano dei partigiani veniva perpetrata ogni forma di violenza contro le donne fasciste. Esse infatti venivano rasate, violentate, sfregiate: è questo che vogliono? Denuncerò il fatto alle competenti autorità, per impedire che questi violenti continuino indisturbati nel loro alimentare odio contro tutto e tutti».
Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Sandro Cecconi 7 settembre 2019

    Fa benissimo a denunciare penalmente questi delinquenti ben ammaestrati dai soliti noti.

    Ormai sempre loro, i soliti noti, hanno riportato le lancette della storia ai peggiori anni di piombo quando quegli altri delinquentoni, mentre per alcuni erano solo compagni che sbagliavano – brutti pezzenti del pensiero umano -, facevano i protagonisti della stahione del terrore.

    La lotta per il potere, il potere dei somaroni.

  • roberto 7 settembre 2019

    e questi “bamboccioni” ignoranti si definiscono “democratici”? ma fate il piacere ….

  • In evidenza

    contatore di accessi