Migliaia a Bologna all’appuntamento di FdI. Meloni: “Da Pd e M5s truffa all’Italia” (video)

sabato 7 settembre 18:47 - di Guido Liberati

Oltre milleduecento persone hanno partecipato alla manifestazione di Fratelli d’Italia che si è svolta oggi pomeriggio nella sala congressi del Savoy Hotel di Bologna. «Un appuntamento per ribadire il no al patto della poltrona e salutare tanti nuovi amici che aderiscono a Fratelli d’Italia», ha spiegato Giorgia Meloni, che ha concluso la lunga serie di interventi. Un evento organizzato dal deputato Galeazzo Bignami, che da pochi giorni ha aderito al gruppo di FdI alla Camera. 

Meloni: “Mi emoziona vedere una sala così piena”

«L’entusiasmo di questa sala così piena  – ha esordito la Meloni – è uno straordinario segnale. E mi emoziona in modo incredibile, così come mi emoziona vedere tanti amici, tanti esponenti locali che hanno deciso di aderire alla grande avventura di FdI». Meloni ha ringraziato chi ha aderito «e chi ha iniziato la camminata nel deserto sin dall’inizio, in quella che sembrava una scelta folle. Abbiamo dato una casa a tante persone di centrodestra che condividono la nostra battaglia per l’Italia. Di persone che aderiscono a FdI per difendere la patria. Rappresentiamo un unicum nel panorama politico italiano. Lunedì nascerà un altro governo fatto sulla pelle degli italiani. Saremo in piazza per dire no»

 

 

«In Italia – ha sottolineato la leader di FdI – non si può più votare, tra un po’ non si potrà nemmeno più dire che non si è d’accordo. Ma la piazza rimane uno strumento democratico e di partecipazione per poter dire la propria. Il momento di manifestare è questo, è la contestualità con la richiesta di fiducia da parte di un governo che secondo me è un governo truffa, e quindi sono contenta che molti abbiano aderito». Meloni ha detto esplicitamente qual è il piano del governo giallorosso. «Vogliono mettere Romano Prodi al Quirinale».

«Mi appello a chi ha votato M5s perché sognava di mandare a casa Renzi e oggi si ritrova al governo Renzi. Il Pd in 7 anni non ha mai vinto le elezioni. Vi ricordo: Monti, Letta, Renzi, Gentiloni, ora il governo Conte. C’è un solo partito solo che non ha mai partecipato a questi incastri, che non ha mai cambiato idea. Ed è Fratelli d’Italia. Galeazzo lo ha ricordato prima di me. Essere coerenti significa, come abbiamo detto noi: mai con il Pd, ma anche mai con i 5 Stelle. E non ci siamo sbagliati. A proposito di coerenza, siamo gli unici all’opposizione ad aver votato anche il taglio dei parlamentari».  I grillini «che volevano aprire il palazzo come una scatoletta di tonno e poi sono diventati il tonno».

“Non possono vincere onestamente”

Il loro piano è chiaro: «L’importante è che non vinca la destra. Si fregano il governo perché non lo possono vincere onestamente. Sono dei truffatori di consenso perché hanno truffato il voto dei cittadini. Il M5s è stato votato  perché era contro il Pd. Il Pd è stato votato perché era contro il M5s. Hanno truffato la gente. Da qui, l’appello in vista delle elezioni in Emilia Romagna. «Potete dare – ha concluso la Meloni – una grande lezione nei prossimi mesi a questi ladri di democrazia»,

All’appuntamento all’Hotel Savoia Regency, in una sala che ha come capienza 1200 persone e che era stracolma, erano presenti molti dei principali esponenti di FdI: Balboni, Barcaiuolo, Foti, Lucaselli, Roscani, Donzelli, La Russa, Lollobrigida, Rampelli. E ancora: Baccilieri, Caracciolo, Donato, Evangelisti, Facci, Fiumi, Nanni, Nofori, Sassone, Tomassimi, Vacchi, Zambelli, Stefano Cavedagna, portavoce nazionale di Gioventù nazionale, Marco Lisei presidente Gruppo FdI a Bologna.

Galeazzo Bignami: “Ho scelto la coerenza della Meloni”

A fare gli onori di casa Galeazzo Bignami, storico militante della destra, eletto con Forza Italia, tornato alle radici, con l’adesione a Fratelli d’Italia.

«Galeazzo Bignami – ha ricordato Giovanni Donzelli – è arrivato nel momento più duro della battaglia. Conte è un trasformista, un imbroglione che ha preso in giro gli italiani. Lunedì prendete un treno, una macchina e venite a Roma a dire di no a Montecitorio a questo governo. Non ci fanno votare, almeno fateci dire che tutto questo ci fa schifo»

«Nel 1994 – ha ricordato il capogruppo a Montecitorio Lollobrigida – gli italiani con Tangentopoli si sentirono violati. Anche oggi gli italiani sentono che gli viene mancato loro di rispetto. Saluto Galeazzo Bignami come 34mo deputato di FdI. Oggi si unisce ad altri deputati per la difesa della nostra nazione».

Bignami ha ricordato le sue radici a destra e ha ribadito quello che tutti sanno: «Hanno paura degli italiani, paura di andare a casa». Non ha quindi lesinato critiche al concittadino Romano Prodi, per il quale M5s-Pd stanno apparecchiando l’intesa per il Quirinale. «Peggio dei comunisti ci sono solo i cattocomunisti», ha osservato il deputato bolognese, che ha ricordato la motivazione principale della sua scelta. «Ho scelto FdI perché la Meloni non ha mai cambiato posizione, è rimasta sempre coerente».

L’intervista della leader FdI al Tg2

 

A margine dell’appuntamento di Bologna, la leader di FdI ha spiegato al Tg2 le ragioni della protesta di lunedì. «Il Conte bis – ha detto la Meloni – nasce contro la volontà popolare e per fare l’esatto contrario di quello che i cittadini vogliono: aprire i porti, lo ius soli, la patrimoniale, aumentare le tasse e stare in ginocchio di fronte all’Europa. È giusto che questo Governo vada a casa il primo possibile e per questo Fratelli d’Italia si batterà».  «Nel giorno della fiducia di Conte alle Camere – ha spiegato – noi abbiamo invocato la piazza e dato appuntamento a tutti gli italiani liberi che, indipendentemente da quello che votano, sono stufi di far accadere le cose sopra la loro testa e di essere trattati come dei servi».

«Lunedì mattina scenderemo in Piazza Montecitorio con le bandiere tricolori: attendiamo gli elettori del centrodestra ma anche grillini delusi e gli ex Pd che non volevano l’accordo con i Cinquestelle». Alla domanda su quale centrodestra attendersi se si andasse al voto, il leader di FdI ha risposto: «Sicuramente un centrodestra nel quale il ruolo di Fratelli d’Italia sarà sempre più centrale. Già oggi FdI è il secondo partito della coalizione di centrodestra e forse il fatto che siamo stati gli unici veramente coerenti in questi anni, gli unici ad essere rimasti sempre nel centrodestra e non aver fatto mai patti né col Pd né con il Movimento 5 Stelle, oggi viene riconosciuto dagli italiani».

 

 

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