Il sindaco di Bibbiano querela Di Maio per le offese al Pd definito il “partito di Bibbiano”

19 Set 2019 11:56 - di Redazione

C’è anche il nuovo alleato del Pd, Luigi Di Maio, nel mirino del  sindaco Pd di Bibbiano, Andrea Carletti, sospeso e attualmente ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta sugli affidi della Procura di Reggio Emilia. Il primo cittadino ha presentato una querela segnalando 147 fra post e mail dal contenuto ritenuto offensivo o minatorio nei suoi confronti. Luigi Di Maio, a metà luglio, diffuse su Facebook un messaggio: «Col Pd non voglio avere niente a che fare. Col partito che fa parte dello scandalo di Bibbiano, con i bambini tolti ai genitori e addirittura sottoposti a elettroshock e mandati a altre famiglie, con il sindaco Pd che è coinvolto in questo, non voglio avere niente a che fare». La notizia della querela è stata riportata dalla Gazzetta di Reggio. I legali cui Carletti si è affidato stanno vagliando decine di altri contenuti simili. Sarà la Procura a valutare il materiale e a identificare chi si nasconde dietro i nickname. Di uno si conosce già il nome: è il ministro degli Esteri Di Maio, fino a ieri acerrimo nemico del partito di Bibbiano e oggi grande alleato al governo dello stesso.

Commenti

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  • Albert 2019 19 Settembre 2019

    Fossi in lui starei attento a rispondere al citofono ai carabinieri, se no dai domiciliari passa alla custodia in carcere, altro che querelare. E starei anche attento alle contro querele per calunnia, non mi pare che sia nella posizione di potersele permettere, con le accuse da cui deve difendersi.

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