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Governo, tra i big del Pd è tutto un “gran rifiuto”: anche Orlando dice no al ministero

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  1. Cesare Pieraccini ha detto:

    E se fosse una cosa studiata per metterci dei tecnici?

  2. giorgio ha detto:

    l’attuale segretario del Pd, segretario sino a quando lo vorra’ l’inciuciatore fiorentino, afferma……….cambieremo l’Italia. Cambiare con il partito di mafia capitale, degli incontri “notte tempo” di tale Lotti, dei truffatori a danno dei truffati delle banche che sono peraltro note, di Bibbiano, il partito del jobs act che ha legalizzato la precarieta’, dell’art.18 (eliminato),della legge che permette a qualsivoglia di licenziare dall’oggi al domani senza nemmeno preavviso, credo sara’ dura “cambiare” a meno che cambiare non si intenda in peggio quel che gia’ da ora e’ peggio. E poi, cambiare con i grillini dopo l’esempio dato di estremi trasformisti oltre che cialtroni, il movimento della decrescita felice, no tav no tap no infrastrutture, reddito di cittadinanza senza preoccuparsi di procurare le condizioni del lavoro, il partito della piattaforma come esempio di democrazia diretta (????????), una solenne buffonata che ha pure risvolti di incostituzionalita’. Ed in tutto questo marasma, considerando anche l’ evidente ingerenza negli affari interni da parte di individui di altri Stati che dovrebbero pensare solo alle sberle prese in questi casi si’ da formazioni politiche estreme e percio’ responsabili di codesto andazzo, il garante supremo della nostra Costituzione, che dice??????senza considerare poi il “ribaltone ed i vari ribaltoni” che si sono succeduti nel Bel Paese; lo stesso Mieli, che non e’ certo da considerarsi un pericoloso nazista o fascista, nell’ articolo del Corriere di ieri afferma che in 25 anni la sinistra e’ andata al potere, governo, in seguito ad elezioni, vera democrazia diretta o indiretta che dir si voglia, 1, una, sola volta, il resto sono state manovre/congiure di Palazzo, compresa l’ultima.Un gran bell’esempio di “democrazia” e di “continuita’”.

  3. eu7yZnsfvR ha detto:

    Era nelle corde della sua iniziazione: sbattere fuori in modo villano la Lega, ribadire all’EU che sono dei sudditi, ripristinare la L.elettorale del 1947, nominare il successore di Mattarella. Il resto non conta, per cui per fare ciò bastano dei dilettanti allo sbaraglio , peraltro in tutto potranno vivacchiare fuorchè nell’arrivo dei migranti, quelli non li potranno nascondere.

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di Valeria Gelsi - 3 Settembre 2019