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Giordano Bruno Guerri: il vero pericolo è l’antifascismo che resuscita i fantasmi

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  1. gino sestini ha detto:

    Sono conoscente ed amico di Bruno Giordano Guerri , quindi , come si dice a Siena gioco in casa ,ed e’ semplice per me concordare in toto con Bruno , ma voglio aggiungere un particolare ,un piccolo particolare che fa la differenza , chi vive in una Regione , Provincia , Comune , dove dal 1945 la fa da padroni il P.C.I. prima , PDS , DS, PD,dopo , coadiuvati , da CGIL , dove se non fai parte della loro nomenclatura , circoli ,sindacati ,insomma i loro circuiti organizzativi , insomma se non la pensi come loro , e ai l’ardire di dirlo , esprimere il tuo dissenso , magari gridandolo pure come ho ,e continuo a fare io ,apprezzando e mettendo in evidenza quanto anche di buono e bello fatto dal Fascismo durante il ventennio , parlare delle fosse Ardeatine , parlare delle Foibe , come per magia , si chiudono il piu’ possibile le porte e finestre , e ti indicano con il ditino , . Io sono Toscano , vivo a Siena quindi in questo ho fatto BINGO

  2. Gianfranco ha detto:

    Sono settant’anni che il fascismo ha costituito l’ (unico) scopo di vita di una massa di persone che, altrimenti, sarebbero state insignificanti e inutili a se stesse e agli altri. Ricordo quando negli anni settanta l’avere un nonno contadino costituiva un vanto, un salvacondotto morale e sociale. Il fascismo costituiva l’unica stampella alla loro vita – altrimenti – priva di contenuti. Rievocavano la Resistenza che, a parte pochi fulgidi esempi, si concretò nel correre in soccorso al vincitore (gli Alleati) tenendosi al centro della Storia ma ai margini delle battaglie. Lo starnazzare sulla storia ammutoliva – opportunamente – sulle foibe e sulle vittime di Stalin.

  3. eu7yZnsfvR ha detto:

    E’ VERO, e quel che è peggio è che tali credenze sono veicolate nella scuola dove la stragrande maggioranza di professori e presidi sono di RELIGIONE comunista, provare per credere. I giovani, in gran parte ignoranti di Storia per vari motivi, parlano con disinvoltura del fascismo, credono veramente che nel 1943-45 l’Italia venne liberata dai partigiani e non da 200 mila soldati alleati, con artiglierie, carri armati ed aerei, partigiani che chiamavano brigate delle formazioni di 400 uomini, quando la brigata di fanteria,allora, ne aveva 10 volte tanto. Penso che tra le cose più bieche che possa fare un adulto vi sia quella di ingannare i giovani.

  4. Giovanni Vuolo ha detto:

    Delirium tremens !!! Parlare di pericolo fascismo, col terrorismo alle porte.

di Redazione - 23 Settembre 2019

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