Conte ora ha veramente paura: “Sono perplesso, perché Renzi non ha agito prima?”

martedì 17 settembre 14:45 - di Mia Fenice
Conte

Spiazzato dalla mossa di Renzi adesso Conte trema. Lo strappo inatteso lo ha gettato nel panico più assoluto. È perplesso e la sua rabbia monta di ora in ora. E per placarla non sono bastate le rassicurazioni di Renzi. E che Conti sia sulle spine lo confermano anche fonti di Palazzo Chigi.

Le perplessità di Palazzo Chigi

«Il presidente Conte ha ricevuto, ieri sera, una telefonata dal senatore Matteo Renzi – si apprende da fonti di Palazzo Chigi – che lo ha informato della sua intenzione di lasciare il Pd e di formare nuovi gruppi autonomi in Parlamento. Il premier, nel corso della telefonata, ha chiarito di non volere entrare nelle dinamiche interne a un partito. Ha però espresso le proprie perplessità su una iniziativa che introduce negli equilibri parlamentari elementi di novità, non anticipati al momento della formazione del governo».  E poi ancora. «Rimane singolare la scelta dei tempi» dell’operazione portata avanti da Renzi, una decisione «annunciata subito dopo il completamento della squadra di governo». Le fonti ricordano che proprio «ieri hanno giurato, infatti, i viceministri e i sottosegretari». «Se portata a compimento prima della nascita del nuovo esecutivo – ragionano le stesse fonti – questa operazione, niente affatto trascurabile, avrebbe assicurato un percorso ben più lineare e trasparente alla formazione del governo». E infine: «Il presidente incaricato Giuseppe Conte avrebbe potuto disporre di un quadro di riferimento più completo per valutare la sostenibilità e la percorribilità del nuovo progetto di governo che ha presentato al Paese».

 

Commenti

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  • Giuseppe Tolu 17 settembre 2019

    Mica è sc#mo come credevi. Ora è lui che comanda, vi riccatterà sempre e si farà come vuole lui, oppure votazioni e tutti a casa, capito ora, rincitru€€ito?

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