Strage di Bologna, l’ira del Pd Bolognesi: insulti al ricercatore che ha trovato le carte del Sismi

sabato 3 agosto 18:23 - di Redazione

È una furia l’ex-parlamentare Pd, Paolo Bolognesi, presidente dell’Associazione familiari delle vittime della strage di Bologna. L’esponente dem, che ritiene di essere l’unico depositario della verità sull’attentato del 2 agosto ‘80, non ci sta, non accetta possibili verità alternative.

Spiazzato dalle nuove carte del Sismi trovate per caso dal ricercatore Giacomo Pacini fra i fascicoli processuali del dibattimento sulla strage di piazza della Loggia a Brescia, Bolognesi non trova nulla di meglio che insultare lo storico: “Pacini dovrebbe fare lo storico non il mestatore, sarebbe ora che andasse a studiare, gli farebbe bene alla salute”.

Un’aggressione, quella di Bolognesi al ricercatore, che tradisce la totale mancanza di equilibrio dell’esponente dem e la rabbia per le nuove rivelazioni sulla pista palestinese: “Sono cose trite e ritrite – prova a controbattere Bolognesi nel tentativo di ridurre a burletta la vicenda – La cosiddetta pista palestinese è un insieme di carte e di ipotesi che non hanno neanche la dignità della pista”.

Peccato che perfino esponenti del suo partito, come il parlamentare Pd Gero Grassi la considerino molto più che una pista dopo aver visto le carte segretate in Commissione parlamentare Moro, carte di cui nessuno può parlare per non violare il segreto di Stato.

Non è un caso che Bolognesi ieri abbia esplicitamente minacciato il suo collega di partito Grassi e chiunque parli di pista palestinese per la strage di Bologna avvertendo che gli avvocati dell’Associazione guidata dallo stesso Bolognesi sono pronti a denunciarli per depistaggio, il nuovo reato introdotto nel 2016.

 

 

Commenti

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  • Sandro Cecconi 4 agosto 2019

    Che qualcuno di buona volontà e pazienza spieghi, anche con qualche pupazzetto a livello di grafica, a questo logorroico analfabeta funzionale che la storia non può che essere revisionismo in base a nuove documentazioni vere che dovessero essere scoperte proprio dai ricercatori.

    So sin d’ora che sarà impresa enorme del tipo del Mito della Caverna di Platone, ma di questi somaroni non se ne può davvero più. Sti tacciano e smettano di rompere le palle con le proprie paturnie da idioti. Mi meraviglio che sino ad ora nessuno lo abbia silenziato in particolar modo gli stessi magistrati che si occupano del caso.

    Altrettanto il sistema dei media ormai sceso talmente in basso a livello qualitativo che fa davvero orrore.

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