Quel democratico ministro dell’Interno tanto eccitato, altro che Salvini…

lunedì 5 agosto 12:02 - di Francesco Storace

Orrore! Indignazione a mille. Ma Salvini, che mi combini? Ma ti pare che vai in vacanza a divertirti? Insomma, sei il ministro dell’Interno…

Fioccano le urla, le tastiere vibrano, lo zoticume ulula, non si è mai vista roba del genere. Papeete al rogo!

Oggettivamente, si sorride. Certo, è stonato quell’inno tricolore, ma non fanno da esempio le foto che impazzano sul web dei democristianoni al mare in giacca e cravatta. Oggi li prenderebbe a bordo la neuro.

Quel Ministro Bianco…

Era vacanza, dicono gli estimatori di Salvini. E in effetti è così. E c’è invece un illustre precedente – altro che cubiste da Romagna – di un ministro dell’Interno un po’ disinvolto e per giunta in missione istituzionale. Era Bianco – e non si strilli al razzismo – era Enzo Bianco, nell’anno di grazia 2001, ministro rimasto in piedi al Viminale tra D’Alema e Giuliano Amato.

Nell’anno di grazia 2001 fu ammaliato in Turchia – precisamente in Cappadocia – dalle forme di una bella danzatrice turca, Canan Can. Costei, avvistato il potente italiano a capo di una delegazione impegnata nella lotta al racket dell’immigrazione – diciotto anni fa! – si avvicinò ammiccante al tavolo più importante. E davanti a Bianco visibilmente eccitato, improvviso’ una danza del ventre che era il sogno del tempo. Gli alti dignitari del Viminale che accompagnavano il ministro guardavano lei e guardavano lui, c’è chi lo ricorda con una linguetta sporgente dal lato destro delle labbra.

Il dollaro nel seno

Si davano di gomito fino a quando, strabuzzando gli occhi, videro sua eccellenza infilare un dollaro nel seno tesissimo della ballerina.

Quella fotografia volo’ su tutti i rotocalchi, fece scandalo, ma nessun partito si mise a raccogliere firme contro un ministro che si andava a divertire con la sua delegazione mentre discuteva di cose serie in Turchia. Oggi, si mobilitano per mettere in discussione chi balla con la cubista. Ma possiamo tirare fuori una foto al giorno: perché a sinistra non possono impartire lezioni a nessuno…

Commenti

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  • Mari 6 agosto 2019

    Ma certo! sarebbe il minimo tirar fuori una foto al giorno. Fosse solo per rinfrescare la memoria a tutta questa montagna di falsi e ipocriti, oltre che strabici per convenienza,
    Loro sono i veri seminatori di odio…. e mi fermo qui, per il momento.

  • giuseppe torelli 6 agosto 2019

    Non e’ possibile che anche quando il futuro Caudillo commette delle stupide stronzate lo si debba giustificare comunque.La Patria italica pretende protagonisti migliori sopratutto quando si canta e si sente l’Inno Nazionale.Non dimenticate onore,dignita’ e buon gusto.W l’Italia.

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