Open Arms, il ministro Trenta non firma il divieto di Salvini: “Difendo i migranti”

giovedì 15 agosto 10:15 - di Carlo Marini

Non si era mai visto prima nella storia della Repubblica. Sulla Open Arms si è aperto uno scontro istituzionale senza precedenti tra Matteo Salvini ed Elisabetta Trenta. La ministra della Difesa si è rifiutata di firmare il divieto di ingresso nelle acque territoriali per la nave con a bordo 147 migranti. E l’ha fatta scortare fino al porto di Lampedusa. «Ho deciso di non firmare il nuovo decreto del ministro degli Interni volto a negare l’ingresso, il transito e la sosta nelle acque territoriali della nave dell’Ong Open Arms a seguito della sospensiva disposta dal Tar del Lazio sul precedente analogo provvedimento». Così in una nota il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta. «Ho preso questa decisione, motivata da solide ragioni legali, ascoltando la mia coscienza. Non dobbiamo mai dimenticare – rileva il ministro – che dietro le polemiche di questi giorni ci sono bambini e ragazzi che hanno sofferto violenze e abusi di ogni tipo. La politica non può mai perdere l’umanità. Per questo non ho firmato».

Su Open Arms un inedito scontro istituzionale

«Non si può infatti ritenere – sottolinea ancora Trenta -che siano rinvenibili nuove cogenti motivazioni di carattere generale ovvero di ordine e sicurezza pubblica tali da superare gli elementi di diritto e di fatto nonché le ragioni di necessità e urgenza posti alla base della misura cautelare disposta dall’autorità giudiziaria (sussistenza di fumus boni iuris e periculum in mora), che anzi si sono verosimilmente aggravati». In tale contesto, sottolinea il ministro, «la mancata adesione alla decisione del giudice amministrativo potrebbe finanche configurare la violazione di norme penali, fermo restando, in ogni caso, che in adesione al dictum iuris sarebbe stato eventualmente necessario inserire nel dispositivo del provvedimento un’esplicita disponibilità all’assistenza delle persone maggiormente bisognevoli».

Da fonti del Viminale, pronta la replica al “no” del ministro Trenta, che parla di «scelta che non sorprende, visto che la titolare della Difesa ha ordinato alle navi della Marina Militare di scortare verso il nostro Paese l’imbarcazione spagnola». Lo fanno sapere fonti del ministro Salvini. Anche in questa occasione la Trenta si conferma un’eccezionale ministro della Difesa. Della difesa dei migranti.

Commenti

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  • Casa 15 agosto 2019

    Ill.ma Sig.a ministra ce ne ricorderemo alle prossime elezioni Chi fa invadere la propria nazione non penso che si possa poi aspettare il consenso elettorare, forse mi sbaglio ma a Me mi sembra cosi. Distinti Saluti

  • Cassio 15 agosto 2019

    Signora Elisabetta Trenta ma perché non ti dimetti? Le tue argomentazioni, sul rifiuto della firma, sono ridicole e puerili. Ma a quanto sembra, anche tu hai il tuo sedere incollato nella poltrona ministeriale. Che triste figura dai tu al mondo.

  • Ummarino Aldo 15 agosto 2019

    Con queste prese di posizione “personali”, non rappresenti più il M5S, DIMISSIONI

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