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Meloni ridicolizza gli “scandalizzati” dalla moto d’acqua. E dice: «Con Salvini…» (video)

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  1. Giuseppe Torelli ha detto:

    Gentile Redazione ,vi scrivo per dirvi che per il 99% delle affermazioni della Presidente Signora Giorgia Meloni concordo pienamente,ma quella relativa alla difesa del segretario della Lega per la sua arroganza manifestata in occasione del giretto piacevole su moto d’acqua della Polizia di Stato da parte del figlio e’ una sacrosanta puttanata da parte di chi detiene il potere che dimentica che la legge e’ uguale per tutti e deve essere rispettata.Non c’e’ santo che tenga.La moto d’acqua della Polizia di Stato era li’ per tutelare la sua sicurezza.Un piccolo particolare la moto non e’ di proprieta’ di Salvini.Se voleva far provare l’ebrezza della moto al figlio la prendeva a noleggio pagando di tasca sua,come un comune mortale italiano.Grazie

  2. Cecconi ha detto:

    Concordo con quanto affermato dalla Signora Meloni. Ora racconto un episodio della mia vita. Correvano gli anni 1963/1964, avevo grosso modo l’età del figlio di Salvini. Io e i miei amici di scuola – frequentavamo il primo anno di liceo scientifico – e il nostro mito della Polizia era Armando Spatafora a cui era stata assegnata dal corpo una magnifica Ferrari di color nero. Gli abbiamo talmente rotto le scatole che una sera verso le 20 ci fece salire a turno, solo a due cottò simile emozione, e ci portò a fare un giretto di una decina di minuti e a sirene spiegate. Fu per noi due un’ emozione fantastica mentre i restanti nostri amici rimasero a bocca asciutta.

    Per cui ognuno può immaginare come la penso su questo argomento specifico.

    Chi critica a sproposito è soltanto un demente.

    Inoltre sottoscrivo tutto quando la Signora Meloni quando afferma:

    «Vogliamo l’alta velocità fino a Palermo, che passi pure dal ponte sullo stretto. È una sfida europea: se andiamo a Bruxelles a dire che vogliamo spendere in deficit per fare l’alta velocità in tutta Italia forse si ha qualche chance in più di farsi dire di sì».

    Anzi, personalmente sono certo che nessuno si azzarderebbe a criticare e/o a sanzionare se presentassimo un piano strategico di spesa per investimenti pubblici pari al 3% e zero spesa pubblica corrente.

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di Stefania Campitelli - 2 Agosto 2019