L’autore delle vignette contro Salvini ha paura: “Ora gli italiani mi vogliono morto”

mercoledì 14 agosto 18:08 - di Davide Ventola

Marian Kamensky, artista slovacco residente in Austria, è diventato improvvisamente molto noto in Italia per la vignetta di Salvini appeso a testa in giù. Una vignetta erroneamente attribuita a Der Spiegel, ma pubblicata su alcuni siti di satira in lingua tedesca. Da molto tempo, il disegnatore slovacco sforna vignette contro Benito-Salvini, come lo chiama lui.

Chi è Marian Kamenski

Dopo aver disegnato vignette ferocissime contro Donald Trump, contro il brasiliano Bolsonaro, il Vaticano e i sovranisti europei, Kamensky ha puntato da qualche tempo la sua matita contro l’Italia. Numerose vignette contro il ministro italiano, considerato disumano nei confronti dei migranti. Una galleria di disegni nelle quali il leader della Lega viene definito il “nazista della porta accanto” e viene chiamato direttamente Benito. Da qui i riferimenti a Mussolini, esplicitati nelle forme più truculente. Evidentemente il gioco ha funzionato. Ora tutti lo conoscono.

“I sovranisti italiani mi vogliono uccidere”

Chiaramente sono trovate pubblicitarie, che servono al disegnatore slovacco per sbarcare il lunario. Di autori satirici come lui è pieno il web. In Italia, ne abbiamo visti tanti e sappiamo che finiscono rapidamente nel dimenticatoio. Lui, però, in queste ore sta virando nella ridicola versione di Roberto Saviano della satira. Kamensky ha infatti appena postato su Facebook la replica di Salvini alla sua vignetta. Una replica sul filo dell’ironia. “Simpatico questo vignettista…”. L’autore slovacco l’ha letta come una minaccia. «Benito-Salvini è molto arrabbiato con me – scrive Kamensky – Se domani non avrete una vignetta da me, vuol dire che i fascisti italiani mi hanno ucciso. Da anni ho ricevuto minacce di morte dai sovranisti polacchi, ungheresi, turchi, americani, russi, ma gli italiani sono estremamente brutali, li superano tutti! Anche il diretto interessato è arrabbiato con me». Insomma, il povero “satiro” è preoccupato per la sua incolumità fisica. E questa castroneria è la cosa più divertente di tutte. Questa fa ridere davvero, altro che le sue vignette.

7 vignette di Kamensky dedicate ai “fascisti italiani”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Commenti

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  • Max 4 novembre 2019

    vederlo morto?
    giammai…diventerebbe un martire
    meglio costringerlo a mantenere ed ospitare a sue spese gli spacciatori della stazione di bolzano..

  • lamberto 16 agosto 2019

    Mi sorge spontanea una domanda…ma queste navi di ONG perché preferiscono stazionare giorni e giorni e ripeto giorni e giorni, dinanzi alle acque territoriali o addirittura entro le acque territoriali italiane quando potrebbero in tutto questo tempo navigare all’interno del mediterraneo e magari anche oltre verso porti sicuri e certamente più accoglienti come quelli di cui battono bandiera? invece no ostinatamente tengono prigionieri decine di profughi (a detta loro) con tutte le conseguenze del caso riguardanti la sicurezza sanitaria, l’igiene e quant’altro ma soprattutto privandoli di quella libertà che in loro nome invocano! il vero motivo è l’attacco all’Italia vile e vigliacco, intellettualmente disonesto parificabile al brigantaggio

  • Laura52 15 agosto 2019

    Non mi sembrano neppure divertenti! Sono banali e ripetitive. Non pensò proprio che nessun italiano pensi di sporcarsi le mani col sangue di questo inetto

  • 15 agosto 2019

    Un altro in cerca di pubblicità gratuita e purtroppo c’è riuscito.
    Sbagliato avergli dato questa opportunità.

  • Bombolo 14 agosto 2019

    non credo valga il costo di una pallottola questo imbecille.

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