Gestaccio della Cirinnà contro Salvini. Ondata di proteste sul web (video)

mercoledì 14 agosto 16:54 - di Giovanni Pasero

Sentivate la mancanza delle sceneggiate di Monica Cirinnà? La senatrice Pd è stata tra i protagonisti più tristi del martedì di fuoco di Palazzo Madama. Nel corso dell’intervento di Matteo Salvini si è prodigata in uno show di pessimo gusto. Come emerge da questo video, la Cirinnà si è scatenata come una furia contro il ministro dell’Interno.

Il gesto della Cirinnà censurato dal presidente del Senato

La furia si scatena appena Salvini ironizza sui parlamentari più abbronzati di lui: «Signor Presidente, come sono lontani i riti della politica dal Paese reale, che non capisce perché – lo abbiamo anche sentito – non si debbano «disturbare» i poveri parlamentari a Ferragosto». A quel punto la parlamentare Pd perde la testa, mima un gestaccio. Forse dando dell’ubriacone a Salvini, colpevole di essere stato ripreso mentre beveva un cocktail in spiaggia.

Poco dopo intervengono i commessi del Senato, per levare il cartello esposto dalla Cirinnà dove si legge: «Salvini basta voli di Stato. Le vacanze pagatele. #Dimettiti». Proprio lei che milita in un partito dove i voli di Stato venivano pagati a Renzi per fare la settimana bianca con la famiglia o per andare a vedere le partite di tennis e di calcio.

La replica su Twitter: “Che modo schifoso di esprimerti…”

Se la senatrice dem confidava nella cattiva memoria degli italiani è caduta male. Sul profilo Twitter della Cirinnà piovono attacchi al veleno. In primis per la sceneggiata nell’aula del Senato. «Non sono salviniano, ma ogni volta che vedo te credo sia il caso di diventarlo. Sei penosa, pagare le tasse per averti in Parlamento è un sopruso». E un altro follower incalza: «Che maleducazione. Salvini non offende mai ma fa solo fatti. Superiore». «Che modo schifoso che avete di esprimervi. E poi criticate zingaraccia. Mamma mia che bambocci da Asilo Mariuccia che siete». «Oggi senza magliettina di buon gusto come quella su gay e fascisti?».  Ma la più perfida per la senatrice e per il suo gruppo sintetizza la popolarità della compagna Cirinnà: «Ogni volta che apri bocca 1000 persone di sinistra votano Salvini».

 

Commenti

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  • Giuseppe B. 15 agosto 2019

    Che donna lorda. Un male per la società civile.

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