FdI: «Vogliono insabbiare Bibbiano, l’inciucio Pd-M5S a Reggio Emilia c’è già»
«Su Bibbiano l’inciucio Pd-M5S a Reggio Emilia c’è già». Non solo: «Magari di facciata si contrappongono ma ci sono diversi punti che li vedono da sempre concordi»: la denuncia dell’inquietante accordo su uno dei drammi giudiziari più sconcertanti degli ultimi decenni arriva dalla responsabile del dipartimento famiglie di Fratelli d’Italia, Roberta Ragon.
FdI: «Su Bibbiano l’inciucio Pd-M5S a Reggio Emilia c’è già»
«Un inciucio tra il Movimento 5 Stelle e il Partito democratico? Qui era già nell’aria ma andrebbe a indebolire i 5 stelle sul territorio»: ad affermarlo all’AdnKronos, è Roberta Rigon, esponente di Fratelli d’Italia di Reggio Emilia e responsabile del dipartimento famiglie. «In questo territorio – spiega – il M5s ha origini di sinistra, magari altrove è diverso, ma qui è così. Poi è chiaro che i 5 stelle hanno cavalcato i fatti di Bibbiano, ma ad esempio nella commissione d’inchiesta regionale sul caso affidi l’unica forza d’opposizione inserita dal Pd sono proprio loro. Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, che stanno conducendo una battaglia dal punto di vista valoriale, non hanno avuto alcuno spazio e questo la dice lunga. Secondo me corriamo il rischio che venga insabbiato tutto». Di più: per la Rigon, «l’inciucio giallorosso, qui nel territorio è già stato fatto. Magari di facciata si contrappongono ma ci sono diversi punti che li vedono da sempre concordi». Perciò, spiega, nessuna sorpresa che a Roma l’ipotesi di un Governo formato dal Pd e dal Movimento 5 stelle sia sempre più probabile: «Peraltro un accordo simile può essere funzionale in vista delle prossime elezioni regionali perché mai come questa volta la Regione Emilia-Romagna è contendibile. Ricompattare e riportare a casa i voti dei 5 stelle, che in Emilia-Romagna sono voti che provengono dalla sinistra, offre al Pd la garanzia di poter continuare a governare».
Ecco perché per FdI l’unica soluzione possibile è il voto
Tuttavia, nonostante i tornaconti politici dei due schieramenti in campo, per Rigon «a livello territoriale un eventuale accordo giallorosso andrebbe a indebolire fortissimamente ruolo di opposizione che il Movimento 5 stelle ha avuto, in particolare a Reggio Emilia, negli ultimi anni. Già pesa su di loro il risultato delle ultime amministrative e il fatto che la loro candidata sindaca si sia dimessa. Il Pd in questo territorio è potente e credo verranno schiacciati». Anche per tutto questo, per FdI, l’unica soluzione auspicabile alla crisi di governo è il voto: «Bisogna ridare la parola ai cittadini. I tempi ci sarebbero, nel 2011 Monti fece tutto a novembre e a dicembre avevamo già la Finanziaria e l’anno scorso, con un Governo in carica da giugno, è stata votata a fine dicembre. Se lo si volesse, si potrebbe fare tutto».
Ultima notizia
Una notte da annali
Record spaziale, Artemis II raggiunge la massima distanza dalla Terra di sempre. Ora la navicella sfreccia verso casa
Cronaca - di Alessandra Parisi