Dacci oggi il nostro Saviano quotidiano, che sogna la sostituzione etnica al Sud

domenica 4 agosto 9:27 - di Francesco Storace
Saviano inedito

Roberto Saviano. E vorresti scappare da Twitter. Perché  torna a scrivere sciocchezze per gli adoratori delle banalità. Ma ieri si è superato, infliggendoci una lezione da Accademia dell’Etnia. Come sostituire un popolo con l’immigrazione clandestina. È il profeta della sostituzione etnica.

L’ideologia che professa è manifestata in due frasi, la prima con un dato statistico. “370 persone al giorno lasciano il Sud. Napoli ha perso 270mila residenti (dati Svimez)”, sciorina. Poi, il colpo alla nuca dell’Italia: “E fanno credere che il problema sia l’immigrazione. Bugie”. Con tanto di attacco a chi prende voti nel Sud. (Dimenticando chi governa Napoli e la Campania, la Puglia e la Calabria).

Nigeriani al posto dei ricercatori

Nella sua lezione, Saviano ci spiega che se i napoletani se ne vanno non dobbiamo preoccuparci degli immigrati. Anzi, quasi quasi possiamo ospitarli per sostituire gli italiani che cercano fortuna altrove. Nigeriani al posto di ricercatori, magari.

Chissà se siamo autorizzati a pensare che lo stesso trattamento possa valere anche per lui. Se ne va a New York nell’attico tanto ospitale e al posto suo ci mettiamo un africano. Il vantaggio è duplice: Saviano potrebbe smettere di infliggerci lezioni dalla latitanza dorata e il colored ci farebbe risparmiare sulla scorta.

La realtà è invece ben diversa da come la racconta il maggior competitore di Carola Rackete e Gad Lerner alle primarie per la distruzione dell’identità nazionale. Se dal Sud – e non solo – i nostri figli se ne vanno è proprio perché non c’è più lavoro. Pensare di offrirlo agli immigrati che vengono col barcone è qualcosa che appartiene solo a fantasie malate.

Alle Ong i soldi del Sud

Oppure Saviano pensa a proporre di dirottare alle sue care Ong i quattrini che servono per ricostruire il Sud e le speranze che sono andate perdute?

C’è da confessare stanchezza di fronte al tentativo insistente di cambiare le carte in tavola. Non ci si pone più il problema di fermare l’emigrazione italiana verso altri paesi, ma si propone di sostituirla con quella africana verso di noi. Come se non bastasse tutto quello che già abbiamo in casa nostra.

Tutto si tiene, ideologicamente. Sono – i Saviano e quelli come lui – gli sponsor del modello Riace, la tifoseria di Mimmo Lucano. Dipendesse da loro, incentiverebbero l’Italexit dei nostri connazionali fuori dai confini per trasformare la Patria in uno straordinario meticciato a loro uso e consumo.

Attenzione a sottovalutare questi messaggi diffusi via social. Sono mazzate contro il nostro popolo, che di qui a qualche tempo – se costoro dovessero tornare a prevalere – resterebbe un lontano ricordo storico.

La politica si metta invece in testa di promuovere il ritorno a casa di chi da troppo tempo sta fuori Italia, torni la nostra Patria ad essere terra dei padri e dei figli. Allo straniero il tozzo di pane sudato onestamente non mancherà mai, ma è ora di smettere di toglierlo a chi qui è nato e cresciuto. Saviano farebbe esattamente il contrario. Ed è il motivo per cui le differenze esistono ancora. Per fortuna. Non sopportiamo più le prediche sciagurate di questi cattivi maestri.

Commenti

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  • Mari 7 agosto 2019

    La memoria è corta, secondo convenienza, e lo strabismo impera:
    Il tanto disprezzato presidente TRUMP non ha ancora fatto un solo morto. Ci vogliamo ricordare quanto morti ha fatto invece l’ex presidente Obama con le guerre che ha scatenato? E gli hanno pure consegnato A PRIORI il premio nobel per la pace???????

  • Vincenzo Mezzotero 5 agosto 2019

    Anche questo che vive all’estero è stato già sostituito da un Africano? Personaggi simili andrebbero cancellati dall’anagrafe nazionale e dimenticati da qualsiasi cervello, penna e carta esistente su questa Penisola, così come già lo sono tantissimi che militavano per i grandi della ex U.R.S.S!

  • Francesco Ciccarelli 4 agosto 2019

    Saviano è uno scribacchino che ha pubblicato un solo libro mettendo insieme i comunicati-stampa della Questura, ha diffuso nel mondo l’immagine negativa di Napoli (altre città come Londra ecc. sono più violente, ma questo non lo dice nessuno), adesso cerca il consenso dei cannibali nigeriani?

  • Piero Volpiano 4 agosto 2019

    Partono uomini e arrivano uomini, che differenza fa?

  • Lisetta 4 agosto 2019

    Comunque sniffa troppo se no non si comprende quante stupidaggini scrive

  • fabrizio 4 agosto 2019

    Mi chiedo e ti chiedo: il regionalismo differenziato della lega, ovvero la secessione delle Regioni ricche del Nord, aiuterà a ripopolare il Sud? Salvini ci butta fumo negli occhi sugli immigrati per non affrontare il problema vero di come dare una prospettiva di vita al Sud

  • fabrizio 4 agosto 2019

    Credo legittima ogni critica alle posizioni altrui. Ma per non aumentare la caciara dei giudizi (e dei pregiudizi, in questo caso facili a tradursi in campagne di odio che non fanno bene al nostro paese) credo opportuno e per un giornalista doveroso riferirsi ai contenuti veri di una posizione che si vuole criticare. Nel caso di Saviano (e come diceva il grande Totò anche a prescindere da lui e andando alla sostanza di un problema) ci si dovrebbe confrontare con un dato di realtà: LO SPOPOLAMENTO (soprattutto giovanile) del Sud non è causato dall’immigrazione ma dal malgoverno pluridecennale dell’Italia e dalla incapacità di TUTTE le forze politiche ad affrontare in modo rigoroso il problema

  • Giuseppe Forconi 4 agosto 2019

    Yes, dacci oggi il nostro pane quotidiano , ma liberaci per sempre dalle immagini de sto tronco de saviano, per favore, siamo stufi di spaventare la nonna ogni volta che vuole vedere qualche notizia, abbiate pieta’.

  • giorgio 4 agosto 2019

    “” ……….gli sponsor del modello Riace, la tifoseria di Mimmo Lucano….””” mi permetto di aggiungere piu’ prosaicamente ……..il “tifoso”, per cosi’ dire per non dire di peggio, del”modello Soros”, nuova e moderna tratta degli schiavi, come ai tempi dei negrieri targati USA, in ossequio alla “dea globalizzazione”.

  • 4 agosto 2019

    Bisognerebbe toglierlo dalle scene giornalistiche e televisive.
    D’altro canto è anche giusto che la gente sappia come la pensano lui e i tanti benpensanti e buonisti che infestano l’Italia.
    Ma tutta questa gente non si vergogna neanche un poco di remare contro la loro patria? Sempre se si ricordano di averla.

  • Silvia Toresi 4 agosto 2019

    Giusta l’idea di sostituire lui!!!!!

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