Arriva il film con Depardieu e Houllebecq. Nel mirino Macron e la Francia benpensante

domenica 18 Agosto 19:49 - di Redazione

Uno è diventato il nemico di Macron e l’amico di Putin, l’altro ha lanciato l’allarme sull’islamizzazione della Francia e ha scandalizzato coi suoi libri. L’attore Gérard Depardieu e lo scrittore Michel Houellebecq sono i più odiati dalla Francia macronista, ma amati da chi apprezza la loro geniale irregolarità.

Ora i due mostri sacri della Francia contemporanea, uno del cinema, l’altro della letteratura sono diventati protagonisti di un film molto atteso.  ”Thalasso” è in uscita nelle sale francesi mercoledì 21 agosto, il regista è Guillaume Nicloux e ha immortalato una riunione “segreta”, che si trasforma in una comica, tra l’attore e lo scrittore, intenti a parlare del “disturbo permanente” tra realtà e finzione, in una folle commedia simile a un romanzo.

In accappatoio per la maggior parte della pellicola, le due sulfuree celebrità, che interpretano la parte di loro stessi, parlano di posizioni erotiche, dei rischi della crioterapia per la virilità ma anche di attualità politica, compreso il detestato (da Depardieu) presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron. Fino a quando si avvicina a Depardieu e  Houellebecq un terzo ospite dicendo: “Trovo che voi siate la vergogna della Francia”.

Grande attesa in Francia per l’uscita del film

La “strana coppia” si ritrova in un centro termale per una cura di talassoterapia in un albergo di Cabourg, cittadina francese del dipartimento del Calvados nella regione della Normandia, stazione balneare di fama internazionale, resa celebre da Marcel Proust come la Balbec di “Alla ricerca del tempo perduto”.

Depardieu si presenta in albergo con una valigia piena di salsicce, mentre Houellebecq prova a scassinare il frigorifero. Una delle chiavi interpretative del film è il confronto sul loro status di personaggi iconici ma controversi. Non molto convinto dalla cura e frustrato dalla dieta imposta che gli vieta alcool e tabacco, Houellebecq si infila nella camera di Depardieu mentre fuma di nascosto. Vittime dei loro vizi, a cui non vogliono rinunciare neanche durante la sessione termale, cominciano a incontrarsi nelle loro stanze per bere buoni vini e discutere di vita, morte o politica. Insieme, Houllebecq e Depardieu cercano di sopravvivere al programma medico che l’istituzione sanitaria intende imporre loro. Ma eventi straordinari interromperanno il loro programma di cura.

In un’intervista apparsa online alla vigilia dell’uscita del film, il regista Guillaume Nicloux chiede: “Ti riconosci nel fatto di essere la vergogna della Francia?”. “Sì – risponde Houellebecq – C’è del vero in questa affermazione”. E Depardieu aggiunge: “Mi piace, questo non è falso. È la verità della gente, non per forza la nostra, ma è la verità di quel che rappresentiamo talvolta per certe persone. È così”. Da parte sua il regista di “Thalasso” afferma: “Siamo sicuri che la Francia meriti queste due personalità? Houellebecq e Depardieu sono anche le icone della Francia, satelliti un po’ folli, incontrollabili, con una grande libertà di espressione”.

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