Settantenne siciliano sta per affogare: salvato da un labrador

domenica 14 Luglio 19:27 - di Laura Ferrari

Un uomo di 70 anni ha rischiato di affogare in mare ma è stato salvato dall’Unità cinofila Sics. È accaduto nel mare di Trapani. Alla richiesta di aiuto, Akira, una femmina di labrador di 3 anni, color miele, si è lanciata in mare insieme ai due operatori, Giuseppe e Alessandra. L’episodio è avvenuto questa mattina nella spiaggia libera di Alcamo Marina.

A rendere nota la vicenda la Sics, la Scuola cani da salvataggio. L’anziano, residente ad Alcamo, si era allontanato insieme a due amici per nuotare, ma a causa del mare mosso e della forte corrente non è riuscito a tornare a riva. I due amici hanno lanciato l’allarme. A quel punto è scattato il salvataggio con il labrador che ha trainato l’anziano fino alla riva. Quello effettuato ad Alcamo Marina è il quarto salvataggio portato a termine dai cani-bagnini della Scuola italiana cani salvataggio in poche settimane.

Cani bagnino in azione su 300 spiagge d’Italia

La Sics opera con 30 postazioni lungo le coste italiane e con circa 300 Unità Cinofile. Intervento provvidenziale anche nella giornata di sabato, 13 luglio, nel tratto di mare di fronte alla spiaggia libera di ponente di Forte dei Marmi, dove due femmine di golden retriver, Lizzy e Molly, rispettivamente di 4 e 7 anni, insieme agli operatori Luca ed Elena della Sics Firenze, e ai bagnini che presidiano il litorale, hanno riportato a riva una signora di nazionalità russa che era stata spinta al largo dalla corrente.

A Tarquinia i cani bagnino hanno salvato un bimbo di 7 anni

Un altro salvataggio era avvenuto una settimana fa, sulla spiaggia di Tarquinia Lido, dove un bambino di 7 anni, portato al largo dal vento sul suo gonfiabile, è stato soccorso e salvato dalle Unità Cinofile Wendy e Kobe, da poco attivate dall’amministrazione comunale. A metà giugno, sempre a Forte dei Marmi, in Toscana, le unità cinofile erano intervenute congiuntamente ai bagnini, per il recupero di 2 persone straniere che, a causa del mare mosso e delle forti correnti, non riuscivano a tornare a riva. Roberto Gasbarri, Presidente della Sics dell’area Centro-Meridionale commenta: «La stagione estiva sta per entrare nel momento più ”caldo” e le postazioni di sicurezza della Sics stanno già dando un notevole contributo alla salvaguardia della vita umana in acqua. I numeri delle prime settimane, danno un’idea di quanto sia importante l’attività che gli eroi a quattro zampe e i loro conduttori svolgono, in supporto alle tradizionali postazioni di sicurezza, soprattutto lungo le spiagge più affollate».

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