Retata contro antagonisti e centri sociali: 7 arresti per i fatti del G7 di Venaria

giovedì 4 luglio 12:49 - di Redazione

“Retata” della polizia contro antagonisti e leader di centri sociali e collettivi di Torino, Firenze, Modena, Roma, Bari e Venezia: al termine di un’indagine coordinata dalla Procura di Torino, in collaborazione le Questure di Roma, Firenze, Modena, Bari e Venezia, sono state eseguiti 7 arresti domiciliari e 10 misure cautelari dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

Al G7  misero a ferro e fuoco Torino

Le misure hanno riguardato 17 militanti appartenenti al centro sociale di Torino “Askatasuna”, alla compagine antagonista fiorentina dell’”Autonomia Diffusa Ovunque”, al centro sociale modenese “Spazio Guernica”, al collettivo universitario “Sapienza Clandestina”, all’”Ex Caserma Liberata” di Bari e ai “Centri Sociali – Nord Est” di Venezia: sono tutti ritenuti responsabili degli scontri avvenuti in occasione del vertice G7 di Venaria del settembre 2017, per i quali sono stati denunciati per i reati di violenza aggravata a pubblico ufficiale ed esplosione di ordigni e materiale esplodenti. Rimasero feriti due agenti.

Le indagini della Digos di Torino, tramite l’analisi dei video effettuati dagli agenti della Scientifica e da operatori di diverse reti televisive, hanno consentito di individuare 52 persone, tutte denunciate. Alla regia delle azioni criminali secondo gli inquirenti c’erano i leader storici di “Askatasuna”.  In occasione del vertice G7 di Venaria del settembre 2017 inoltre un centinaio di dimostranti fronteggiarono le forze dell’ordine. Dal gruppo furono scagliati grossi petardi e fuochi d’artificio ad altezza d’uomo contro gli agenti. Ci furono due feriti.

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