Rabiot & Ramsey: è la Juve la Signora del mercato. Ma ne beneficiano tutti

martedì 2 luglio 13:47 - di Tano Canino

“Ci sono stati molti contatti con la Juve. Ma solo oggi è arrivato il momento giusto”. Adrien Rabiot, neo acquisto bianconero proveniente dal Psg, si presenta ai nuovi tifosi allo stesso modo di Aaron Ramsey, arrivato dall’Arsenal. In attesa del prossimo arrivo di De Ligt dall’Ajax delle meraviglie, si tratta di due signori del centrocampo che la Juve ha acchiappato a parametro zero, confermando l’attrattiva crescente esercitata dal club guidato da Andrea Agnelli sui migliori calciatori al mondo. Non c’è dubbio, infatti, che oramai andare alla Juventus significa accasarsi in una delle squadre dove è più ragionevole pensare di vincere trofei.  Una calamita ancor più potente da quando l’anno scorso Paratici e Nedved riuscirono a mettere a segno il colpo Cristiano Ronaldo. E che, si noti, sta avendo benefici effetti su tutto il sistema calcio nazionale.

Se la serie A sta nuovamente diventando un campionato di prima fascia lo si deve alla determinazione juventina di contrastare lo strapotere inglese e spagnolo. Pensate solo che per non restare indietro (o, troppo indietro!) Napoli, Inter, Milan ecc. sono state costrette a fare quel che prima non avevano mai voluto: sborsare soldi veri per portare a casa calciatori di valore. Stop al bla-bla delle giovani promesse e vai coi campioni affermati. Così il Napoli di Ancelotti e De Laurentiis nel tentativo di colmare il gap prende Manolas e s’appresta a portare sotto il Vesuvio James Rodriguez. L’Inter cinese, ingaggiato Antonio Conte, prende Godin e prova a raddoppiare con Lukaku. Tutti nomi di gran livello. Che significano tanto valore aggiunto al campionato italiano. Nella speranza che anche il Milan di Maldini e Boban sappia muoversi e che la Roma amerikana non faccia più la stupida continuando a sfasciare ogni anno la squadra per vincere il surplus di bilancio che non è un trofeo e rattrista i tifosi. Se dopo oltre due lustri il nostro campionato tornerà ad essere il più bello del mondo, il merito è della Juve. E non riconoscerglielo sarebbe sciocco.

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