La Appendino caccia in ritardo il vicesindaco. E adesso Torino balla per davvero

lunedì 15 Luglio 11:46 - di Andrea Giorni

Il buongiorno via social. La Appendino, sindaco di Torino, caccia così – anche se in ritardo – il vicesindaco della discordia. A motivare la revoca della delega, la polemica sul Salone dell’Auto e le uscite improvvide del numero due dell’amministrazione. Siccome non c’è stata smentita ad una posizione – la “grandinata” – che ha scatenato un pandemonio, Guido Montanari è stato sbattuto fuori.
Si preannuncia dunque una giornata abbastanza calda nel capoluogo piemontese, già abbastanza scosso nei giorni scorsi, dalle polemiche della “minoranza rancorosa” interna ai Cinquestelle, così come era stata bollata da Di Maio, accorso in città a sostegno della Appendino. Probabilmente, la sindaca potrà pensare di aver chiuso la vicenda con la revoca di Montanari, ma è da vedere se resteranno zitti i consiglieri comunali che protestavano contro le scelte della prima cittadina.

Il Pd stuzzica subito

“Una scelta non facile”, ha aggiunto la Appendino, “ma che ho ritenuto necessaria nell’interesse della città e della sua immagine”. Prestando il fianco alla puntura di spillo dell’ex senatore Pd Stefano Esposito, che subito ha parlato di “scelta dignitosa”. Tanto per rinfocolare gli animi.
Montanari è noto come acceso NoTav e non mancherà certamente chi potrà far notare che probabilmente il suggerimento sarà arrivato proprio da Di Maio, che pare essersi convertito all’alta velocità. Per oggi è prevista la seduta del consiglio comunale e magari se ne saprà di più.

Guai a Cinquestelle in tutta Italia

Certo è che sono sempre di più le amministrazioni locali pentastellate a scricchiolare in tutta Italia. Torino e Roma ne sono i peggiori esempi. Le lotte interne sono sempre più rumorose. Proprio a Torino, già si leggono le prime proteste social. Su Facebook il consigliere Damiano Carretto, si schiera con Montanari e può essere letto come la prima avvisaglia di una decisione destinata a spaccare il Movimento: “Io non conosco le decisioni della Sindaca Appendino (e, a quanto pare, non le conosce nessuno, tranne i giornalisti), ma per quel che mi riguarda non posso far altro che ribadire il mio pieno sostegno al Vicesindaco Montanari – scrive in un post pubblicato stamattina”. In questi tre anni “il lavoro di Montanari ha sempre cercato di rappresentare il programma elettorale del Movimento 5 Stelle (al netto di alcune scelte, però condivise, forzate dai vincoli di bilancio) e non si è mai sottratto al confronto pubblico (anche al posto di altri) e interno con il gruppo di maggioranza”.

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