Il magistrato Palamara sospeso dal Csm. Per lui nè funzioni nè stipendio

venerdì 12 luglio 10:53 - di Redazione
LA SALA DEL PLENUM DEL CSM

Sospensione dalle funzioni e dallo stipendio per il pm romano Luca Palamara, indagato per corruzione a Perugia. Lo ha deciso il collegio disciplinare del Csm, accogliendo la richiesta del procuratore generale Riccardo Fuzio, finito anche lui nella bufera e indagato per rivelazione di segreto proprio a Palamara, al quale gli avrebbe riferito dell’indagine a suo carico.

Commenti

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  • rino 13 luglio 2019

    La magistratura ha fatto lotta politica per il PD e ora che è diventata di fatto forza politica, rivolge le lotta contro le sue correnti, contro se stessa. Una nemesi storica.

  • Giuseppe Forconi 13 luglio 2019

    Speriamo che servira’ di monito per tutti gli altri, in altre parole a quelle posizioni non si puo’ scherzare. Hanno una responsabilita’ molto grande che si chiama GIUSTIZIA, nulla e nessuno deve influenzare le loro decisioni. Possono appartenere a qualsiasi partito politico, ma quando si giudica, questi ideali rimangono fuori. Ad ogni modo c’e’ qualche cosa che non funziona, come puo’ un gia’ idagato indagare l’altro? Mahh !!

  • Sandro Cecconi 12 luglio 2019

    Non sono un giurista, ma questo provvedimento mi sembra assurdo non perché la persona non sia colpevole ma per il semplice motivo perché si accoglie una sentenza di altro membro, indagato anche lui, da un CSM del tutto screditato.

    Sempre più allibito per quanto avviene nel nostro paese.

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