Il governatore campano De Luca non molla: “Non è fascista chiedere più sicurezza”

giovedì 11 luglio 18:22 - di Redazione

Sarà l’avvicinarsi delle regionali o chissà che altro, ma il governatore campano Vincenzo De Luca sorprende sempre di più. E sferza alla sinistra, il suo Pd, su un tema sensibile come la sicurezza. Negando che ne possa parlare solo la destra e affermando che anche il suo campo politico debba smetterla di essere imbarazzato.

“Un padre di famiglia vuole stare tranquillo”

“Le forze che si definiscono progressiste devono imparare a parlare chiaro, perché se sui temi della sicurezza perdi il voto degli operai, della povera gente, vuol dire che non hai capito niente. Chi domanda più sicurezza non è sempre una carogna o un fascista, magari è un padre di famiglia che vuole stare tranquillo e vuole vedere rispettata la serenità della sua famiglia”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, intervenuto a un convegno promosso a Napoli dalla Filt-Cgil.

Umanità e accoglienza ma anche rigore

“Sulla sicurezza – ha aggiunto De Luca – ancora oggi il centrosinistra parla con imbarazzo. La linea di una forza progressista deve avere due facce: umanità, accoglienza, ma anche rigore nel difendere la sicurezza delle nostre famiglie, senza imbarazzi. Abbiamo il dovere di accogliere donne incinte su una nave, bambini che arrivano abbandonati, soli, ma dobbiamo avere anche il coraggio di dire che, se sul litorale domizio arrivano persone che mettono in piedi la mafia nigeriana, queste persone devono essere buttate fuori, senza tante chiacchiere”.

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