Enrico Ruggeri posta un tweet sui fondi al Pci. Gli anti-Salvini lo ricoprono di insulti

domenica 14 Luglio 17:46 - di Redazione

Chissà perché la libertà di opinione viene contestata solo se espressa in favore di certe tesi. Stavolta a finire nel tritacarne della sinistra pronta a mettere alla gogna chiunque esprima pareri dissonanti è stato Enrico Ruggeri.

Un cantautore colto, che non ha mai fatto mistero della sua lontananza dal conformismo progressista e che non ha esitato ad affrontare nella sua trasmissione su Radio24 Il falco e il gabbiano temi scomodi come l’omicidio Ramelli e gli stupri di massa in Ciociaria ad opera delle truppe marocchine al seguito dei francesi nel 1944.

Ruggeri ha scritto su Twitter un post garbato, polemico ma evidentemente poco apprezzato da chi sogna di vedere Salvini a testa in giù. Ha postato un articolo di Antonello Caporale sui fondi sovietici al Pci dal 1970 al 1977 secondo le risultanze della commissione Mitrokhin con il seguente commento: “Io la prima pietra non la scaglierei”.

Tanto è bastato per meritare una valanga di critiche da chi da quell’orecchio proprio non vuole ascoltare derubricando addirittura a bufala una prassi – quella dei finanziamenti dell’Urss al Pci – raccontata dagli stessi esponenti dell’allora Pci, come Gianni Cervetti che ci ha scritto un libro, L’oro di Mosca.

Questo il tenore dei commenti contro Enrico Ruggeri: “Hai avuto un programma con la Cuccarini- La più…..dai leghisti. Questo è il tuo ringraziamento? Scrivi na canzone va”. “Io te la ficcherei dove non ti batte il sole …scemo”. “Perché fare queste brutte figure quando potevi semplicemente dire come tutti che quando c’era lui i treni arrivavano in orario?”. “Quanti salti mortali fanno i “personaggi” per restare a galla Perciò non bisogna demonizzare la merda, almeno è più sincera, gli riesce naturale”. “Ruggè semplice semplice, canta che ti passa e nel frattempo vattenaffanculo”. Numerosi i commenti di chi accusa Ruggeri, infine, di scrivere simili tweet per guadagnarsi un posticino in Rai… In pratica se non sei Roberto Saviano non puoi avere un’opinione libera e se non sei Emma Marrone puoi essere insultato senza che monti l’indignazione generale…

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Giuseppe Forconi 26 Luglio 2019

    Mosca non sapeva quanto erano deboli e creduloni gli italiani di quell’epoca, ma togliatti glielo fece sapere e da allora che l’Italia soffre, perche’ ancora ci sono molti creduloni e deboli che non sentono quanto la merda puzzi.

  • Antonio 17 Luglio 2019

    Ascolto spesso Il falco e il gabbiano, la eccellente trasmissione radiofonica di Enrico Ruggeri, ed ogni volta cresce la mia ammirazione per il suo coraggio, la sua bravura e il suo anticonformismo.

  • fabio dominicini 15 Luglio 2019

    Certamente Zingaretti e compagni avevano ancora il pannolino quando Togliti e compagni andavano a batter cassa a Mosca ed il Cremlino foraggiava il P C I !!!!!!
    Ora fanno le verginelle, eccetto qualche vecchio senatore che sicuramente ben si ricorda ….!

  • Emanuela Vitaliani 15 Luglio 2019

    Purtroppo la VERITA’ fa MALE….. come cantava Caterina Caselli…… a coloro che la coscienza NON ce l’hanno pulita……

  • Angelo 15 Luglio 2019

    Rugger,un gentiluomo e uomo libero.