Sea Watch, delegazione del Pd passa la notte sulla nave: la Rete li copre d’insulti

venerdì 28 giugno 13:53 - di Niccolò Silvestri

La Danimarca è lontana e la Sea Watch è troppo vicina per non indurre in tentazione la sinistra italiana a ricascare nell’errore di sempre: dare ragione a chiunque attacchi i nostri interessi italiani. È bastato che un’annoiata tedesca figlia di papà puntasse verso Lampedusa la prua della nave con 42 migranti a bordo per scatenare una gara a chi più e meglio tesseva le lodi della «coraggiosa capitana», al secolo Carola Rackete. E poco interessa che quando li ha issati a bordo, i porti più vicini si trovassero in Libia e in Tunisia. L’obiettivo, sin dall’inizio, era l’Italia. È un peccato che in questa politica così schematica e prevedibile nessuno più pratichi l’arte dello spariglio. Già, pensate come ci sarebbe rimasto male Salvini se una quinta fila del Pd avesse fatto notare che i porti si scelgono quando si va in crociera mentre la legge del mare impone a chi raccoglie naufraghi di condurli nel porto più vicino.

Sea Watch, la sinistra sempre contro gli interessi nazionali

Insomma, bastava imitare un po’ la sinistra danese, che anche per questo ha vinto le elezioni politiche di inizio giugno, per dare ad intendere che la batosta elettorale di un anno fa si era rivelata salutare. Invece, niente: la sinistra italiana resta imbozzolata nel suo buonismo. E allora vai con la solidarietà senza sprezzo del ridicolo con tanto di delegazione parlamentare del Pd – Davide Faraone, Matteo Orfini, Graziano Delrio – che sale a bordo della Sea Watch per passarvi addirittura la notte in segno di solidarietà con la «capitana». Anche qui senza stare troppo a spaccare il capello in quattro sul fatto che la Rackete avesse violato la sovranità delle acque territoriali italiane.

L’indignazione del web: «I veri stranieri sono i deputati del Pd»

Lo hanno invece ben capito gli italiani. Prova ne sia il coro di insulti che sul web ha accolto la decisione dei parlamentari del Pd di salire a bordo della Sea Watch e di passarvi una notte. C’è Cinzia che chiede: «Perché non fate lo stesso per i senzatetto e per i terremotati italiani?», mentre Giuseppe preferisce buttarla in politica: «Visto che siete praticamente senza leader, perché non adottate come vostro capo questa figlia di papà? Sicuramente vi piacerà di più perché straniera». Chi più coglie nel segno è però Emanuele: «Un suggerimento a Salvini: fai scendere i migranti e respingi quelli del Pd. I veri stranieri sono loro».

Commenti

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  • saverio falso 29 giugno 2019

    Per chi è salito a bordo della Sea Watch, può essere indagato per favoreggiamento della immigrazione clandestina e per tratta delle persone, in più per i politici si può figurare una mirata destabilizzazione del Governo a danni dell’Italia e degli italiani e a favore dei trafficanti di persone; persone alle quali viene venduto un sogno.

  • Antonio 29 giugno 2019

    Meglio , così prenderanno ancora meno voti!

  • Ben Frank 29 giugno 2019

    Badogliani sempre al servizio dello straniero, dovrebbero essere incriminati per collusione con i trafficanti e sostegno all’immigrazione clandestina!

  • ANNA MARIA TESTA 29 giugno 2019

    Da italiana mi vergogno di
    questa gente che non ama e non rispetta la propria Patria… E pure
    se ne vantano UNICI al mondo!
    Mi viene in mente la storia di quell’uomo che si eviro’ per castigare la propria moglie. Gente da disprezzare

  • giovanni vuolo 28 giugno 2019

    Stavolta li farei scendere tutti, tranne Ordini, Frattoianni, Del Rio, etc.

  • Giuseppe Tolu 28 giugno 2019

    Circola voce che abbiano raccolto più di 200.000 € per pagare alcune spese del mercantile, e per i terremotati? E solidarietà per i dipendenti delle acciaierie? E così per tante altre cose. Maleducati senza vergogna!
    E qui sono d’accordo con Emanuele, «Un suggerimento a Salvini: fai scendere i migranti e respingi quelli del Pd. I veri stranieri sono loro». Forte Emanuele, salutoni

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