Rifiuta la chemioterapia e si cura con la dieta vegana: 40enne muore di cancro al seno

mercoledì 5 giugno 19:44 - di Redazione

la disinformazione mista alla paura e alimentata da un fede cieca nel culto vegano, ha contribuito a far sì che il cancro – un carcinoma al seno – uccidesse una mamma, una moglie, una donna di appena 40 anni che si è opposta alle cure di chemioterapia optando, in alternativa, per una dieta vegana. «Non voleva avvelenare il suo corpo», diceva la vittima speigando i motivi della sua drastica decisione. Una scelta che le è costata la vita…

Ha un cancro al seno e sceglie di curarsi con la dieta vegana

E ora il marito di questa donna affida a un post su facebook tutto il suo dolore concetrato in un amaro sfogo che, in uno straziante messaggio d’addio alla compagna di vita, lo induce a interrogarsi sul perché. Già, perché questa donna, Katie Britton-Jordan, originaria del Derbyshire, non ha creduto all’allarme dei medici? perché non ha dato seguito ai consigli di chi la metteva in guardia sulla scelta operata? Perché anziché difarsi delle tradizionali terapie mediche applicate contro i tumori  ha pensato a soluzioni «per avvelenare il corpo»? Perché, Katie ha diffidato del protocollo medico ufficiale che si adotta nella cura delle patologie tumorali e ha avuto fiducia semplicemente in alghe marine, capsule di curcuma cruda e pepe nero? Perché? Perché? Perché?

Rifiuta la chemioterapia perché, diceva, «avvelena il corpo»…

Ormai il carcinoma al seno se l’è portata via e al marito non resta che un post su facebook per interrogarsi sul dolore che prova e sul perché di questo dolore. E come riporta il sito de Il Giornale che ha rilanciato questa vicenda britannica, nel post l’uomo scrive: «Mi si spezza il cuore a scrivere questo, ma sabato, Katie, con la stessa grazia e la stessa forza con cui ha gestito se stessa attraverso la vita, è passata pacificamente alla successiva. La nostra bambina ha imparato la lezione più difficile in così giovane età e io sono a corto di risposte quando singhiozza e chiede perché devo salutare la mamma?».

Commenti

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  • eturner 6 giugno 2019

    Ma come mai i morti che rifiutano la chemioterapia li contante sempre uno per uno, ma i morti ammazzati dalla chemioterapia non li contate mai? Vi auguro massiccie dosi di chemioterapia.

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