Ricchi, famosi, “solidali”: ecco l’elenco dei vip che finanziano le Ong pro-migranti

17 Giu 2019 16:51 - di Carmine Crocco
La nave dell'Ong tedesca Sea Watch

C’è anche Richard Gere nell’elenco dei facoltosi vip che finanziano le Ong pro-migranti. L’organizzazione sostenuta dalla star hollywoodiana è la spagnola Open arms. Insieme all’attore, tra i benefattori,  compare anche una società calcistica  il Manchester city.

Attori, alti prelati, politici, rockstar e chi più ne ha più ne metta: è decisamente  variopinto il mondo dei sostenitori delle associazioni che si danno da fare per rovesciare schiere di migranti bei porti italiani.  Come si legge su il Giornale, tra i finaziatori della Sea Watch c’è pure il cardinale Reinhard Marx.  «Lo scorso anno  -si legge- Sea Watch aveva raccolto 1.797.388,49 euro spendendo oltre il 55%, ovvero 784.210 euro per la sua nave già sequestrata tre volte dall’Italia e da Malta, che sta ciondolando davanti a Lampedusa con una quarantina di migranti a bordo. I principali sostenitori, che ci mettono la faccia, pubblicata sul bilancio della Ong estremista tedesca, sono un gruppo variegato di personaggi molto noti in Germania. Uno dei più attivi è il capogruppo dei Verdi nel Parlamento di Berlino, Hofreite, deputato dal 2005. Al suo fianco per aiutare Sea Watch il discusso Gregor Gysi, leader riformista alla fine della Germania Est sopravvissuto al crollo del muro di Berlino. Anche l’attrice tedesca Katja Hannchen Leni Riemann e il gruppo rock di Amburgo, Revolverheld, sono testimonial e finanziatori di Sea Watch. Una delle sostenitrice più influenti è Barbara Lochbihler, europarlamentare dal 2009 fino a quest’anno ed ex segretario di Amnesty international in Germania. A Strasburgo ha fatto proseliti: Elena Ethel Schlein è stata eletta eurodeputata del Pd nell’ultima legislatura, anche se nel 2015 ha lasciato il partito per aderire al movimento di Giuseppe Civati».

E  in Italia? «La pseudo Ong Mediterranea» cita come supporter i «sindaci Leoluca Orlando di Palermo e Luigi de Magistris di Napoli, Greenpeace Italia e Fondo Fuocoammare creato sulla scia del successo del film che ha vinto l’Orso d’oro a Berlino nel 2016. Non mancano Comitato Addiopizzo, la Cgil, i Giuristi democratici, la Lega coop sociali Friuli-Venezia Giulia e Potere al Popolo di Palermo, orfani del comunismo duro e puro».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Francesco Ciccarelli 18 Giugno 2019

    I comunisti della Germania dell’Est si sono riciclati da quando sparavano sui fuggitivi; Leoluca Orlando accusava di associazione mafiosa un ufficiale dei CC, morto suicida; de Magistris era soprannominato “Giggino ‘a manetta”, adesso si atteggia a Masaniello!

  • Cecconi 17 Giugno 2019

    Conoscere i finanziatori delle ong che operano in Italia a me importa davvero poco poiché ogni individuo ha il diritto di sperperare il proprio danaro a suo piacimento. L’essenziale è che tutti rispettino la mia e nostra Italia in tutto e per tutto. Ma ciò dipende soltanto dalla c.d. classe dirigente politica che sino ad ora nella sua gran parte è stata non solo deficitaria ma addirittura ben altro di veramente assurdo. Avrei voluto definirla con ben differenti aggettivi molto più calzanti ma ho preferito che siano gli altri a comprenderli perché il mio linguaggio è molto chiaro e non ci vuole di certo molto sforzo per comprenderlo.

    Sarebbe bastato che dal giugno dello scorso anno si fossero seguiti i suggerimenti della Signora Meloni e di FdI, legislativi e operativi, per una risoluzione immediata e perenne di tale scempio di calpestamento indegno e continuo della nostra Nazione, del nostro Stato.

    Non seguendo quanto proposto da FdI invece cosa si è ottenuto? Soltanto richieste di procedimenti penali nei confronti di alcuni ministri.

    Ieri ho scritto il medesimo pensiero a commento di un editoriale del Dott. Senaldi su Libero in cui suggeriva alla fine anche lui l’affondamento di questa nave.

    In più non ci sarebbero stati i vari “sor pampurio”, tutti somaroni da accatto, sempre ad aprir bocca per dare fiato.

    Ad ogni modo sono convinto che continueranno a non applicare tali nostre proposte solo perché non partoriti dalle loro menti molto “confuse e………” un po’ su moltissimi argomenti molto importanti mentre sono essenziali. Evidentemente non hanno ancora ben compreso i concetti di intelligenza, meritocrazia ed altro ancora come in campo economico che continuano con la solfa di voler applicare una flat tax o dual tax che dir si voglia agendo sul lato della spesa corrente della spesa pubblica. Come dire la stupidità fatta sapienza. Eppure basterebbe un semplice ragionamento neanche troppo difficile da comprendere, basterebbe analizzare gli ultimi 20 anni, che occorre azzerare la spesa corrente per dedicarci agli investimenti pubblici. E cosa fanno ancora? Aumentalo la spesa corrente e diminuiscono gli investimenti pubblici così come fatto negli ultimi 20 anni. Dei veri geni, ma del male per l’Italia e gli italiani.

    Con questo mio intervento continuo a suggerire alla Signora Meloni e a FdI di cooptare immediatamente nel nostro partito il Professor Mario Baldassarri. Ecco come si fa vera concorrenza qualitativa a tutti gli altri. Sono questi i segni di distinzione che fanno la differenza e non “le varie capocciate sul muro”.