Portantino massacrato al Policlinico, preso il nigeriano: aveva aggredito una donna a Termini

giovedì 6 giugno 15:41 - di Redazione
migranti

È stato fermato il nigeriano di 48 anni che ha massacrato di botte un portantino nella sala d’attesa del policlinico Umberto I a Roma.  I carabinieri della Compagnia Roma Centro lo hanno bloccato all’ospedale Santo Spirito. Era stato portato al nosocomio con un tso: l’uomo, stamattina, ha aggredito  una ragazza di 37 anni alla stazione Termini. Era latitante dal primo giugno, da quando aveva inveito in maniera brutale  su un portantino, senza motivo, nella sala d’attesa del policlinico Umberto I. Il nigeriano – di cui stamane Giorgia Meloni ha postato il violentissimo video con cui ha infierito sul lavoratore – non doveva neanche stare in Italia. Su di lui pende un provvedimento di espulsione e ha precedenti per violenza sessuale, lesioni e resistenza.

Una nuova aggressione alla Stazione Termini

Purtuttavia il 48enne nigeriano era stato dichiarato libero dal giudice (dopo un processo per direttissima), nonostante il giorno prima avesse picchiato i carabinieri che lo stavano portando al Cpr (Centro di permanenza per i rimpatri) di Potenza.  Il giudice, Maria Concetta Giannitti, decise di convalidare l’arresto dei carabinieri ma di non applicare nessuna misura cautelare, nonostante l’accusa insistesse affinché l’uomo andasse in carcere. Il giudice chiese di indagare sui carabinieri che avevano realizzato l’arresto. Con  Okecku libero, nella sala d’attesa del policlinico Umberto I è accaduto l’inverosimile. Una volta scappato, non ha potuto poi fare a meno di compiere un’altra aggressione. Ora è stato preso. Verrà di nuovo liberato?

 

Commenti

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  • florio 6 giugno 2019

    Mettete per almeno un giorno questa giudicetta in cella assieme al nigeriano. Vediamo cosa succede!! Gli italiani ringrazieranno.

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