Negozi etnici, “bangla market” e illegalità, Meloni: “Difendiamo le attività italiane” (video)

mercoledì 26 giugno 11:08 - di Gabriele Alberti

Squarciato il velo dell’illegalità diffusa dei negozi etnici. Grazie a un video messo in onda durante la trasmisisone Diritto e Rovescio, subito diffuso da Giorgia Meloni sul suo profilo Fb, gli italiani possono constatare cosa si nasconde dietro le catene dei negozi etnici che stanno invadendo le nostre città. «Cosa si nasconde dietro i “bangla market” e i vari negozi etnici? Guardate in che modo queste attività riescono ad aggirare le regole e il fisco concorrendo slealmente con i negozi italiani», scrive Giorgia Meloni.  «Fratelli d’Italia chiede più controlli e vuole introdurre un deposito cauzionale di 30.000€ per tutti gli extracomunitari che desiderano aprire un’attività in Italia. Soldi che poi verranno scalati, anno per anno, dalle tasse dovute. STOP concorrenza sleale, difendiamo le nostre attività!».

Giorgia Meloni e i “negozi degli orrori”

Certo non è tollerabile quanto si può constatare vedendo questo video. Alcolici venduti in orari proibiti per gli altri esercizi commerciali, per giunta senza regolare scontrino. Norme sanitarie, leggi sul lavoro, regole di conservazione delle merci, in pratica nulla o quasi viene rispetato. I negozi etnici ed i ristoranti esotici sono diffusi a macchia d’olio un po’ in tutta Italia e specie nelle grandi città sono presenti in ogni angolo. Sono aperti anche di notte. Approfittando della loro diffusione molti cittadini che hanno dimenticato qualcosa nella loro spesa quotidiana, speso usufruiscono di questi esercizi commeciali che lavorano al di sopra delle leggi, delle regole che valgono per tutti i commercianti. Li hanno definiti “negozi degli orrori”: prodotti senza data di scadenza. Merce di produzione artigianale ed autoctona che stando alla normativa nostrana non potevano essere vendute. Trovata anche merce conservata in maniera illegale, senza controlli, congelata insieme. Le regole della HACCP una mera utopia.

 

Cosa si nasconde dietro i "bangla market" e i vari negozi etnici?

Cosa si nasconde dietro i "bangla market" e i vari negozi etnici? Guardate in che modo queste attività riescono ad aggirare le regole e il fisco concorrendo slealmente con i negozi italiani. Fratelli d'Italia chiede più controlli e vuole introdurre un deposito cauzionale di 30.000€ per tutti gli extracomunitari che desiderano aprire un'attività in Italia. Soldi che poi verranno scalati, anno per anno, dalle tasse dovute. STOP concorrenza sleale, difendiamo le nostre attività!

Pubblicato da Giorgia Meloni su Martedì 25 giugno 2019

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