Immigrato molesta una poliziotta: per il giudice non è grave. Agenti in rivolta

mercoledì 12 giugno 14:00 - di Giorgia Castelli

«Vagava nei pressi della stazione di Reggio Emilia quando è stato fermato e condotto negli uffici della Polfer per accertamenti di rito. Lì, un 28enne extracomunitario ha dato in escandescenze e, dopo aver palpato il seno di una poliziotta in servizio, ha iniziato a compiere atti di autoerotismo davanti a lei». È quanto riferisce Stefano Paoloni segretario generale del Sap, sindacato autonomo di polizia. L’immigrato «è stato immediatamente arrestato dai colleghi con l’accusa di violenza sessuale in attesa della convalida da parte dell’autorità giudiziaria – prosegue Paoloni – Nonostante l’accusa gravissima e la presenza di una donna poliziotto oggetto di molestie, il soggetto è stato immediatamente rilasciato, poiché il giudice ha ritenuto il fatto di lieve entità. Può la violenza sessuale essere di lieve entità? Inconcepibile!». Per il segretario del Sap, «rilasciare chi compie tali atti, significa legittimarlo a continuare. Probabilmente, domani la prossima vittima sarà la figlia o la moglie di qualcun altro. Alla collega giunge tutta la nostra solidarietà, per gesti di pura inciviltà e degrado da parte di soggetti irrispettosi innanzitutto delle donne e dopo delle istituzioni».

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • vincenzo grippa 13 luglio 2019

    Io non capisco se lo faccio io vado in galera, senza se è senza ma. Una domanda mi sorge Se a voi forze dell’ordine vi trattano a pesci in faccia Perché quando ce una manifestazione anche a vostro favore manganellate i manifestanti mentre proteggete poli e magistrati corrotti a prescindere.

  • Francesco 14 giugno 2019

    è veramente vergognoso e schifoso come la nostra giustizia faccia schifo grazie a quei giudici che si dichiarano tali che poi tali a mio avviso non sono……ma come si fa?????????????? di fronte ad un fatto così grave a liberare un malvivente che dovrebbe solo essere condannato in modo esemplare e poi espulso dall’Italia. solo in Italia questa bassezza di giustizia……… dovremmo espellere dall’Italia anche questi tutori della legge che poi alla fine non lo sono affatto……….che rabbia che mi fa !!!!!!!!!! bisognerebbe mettere in galera non solo l’extracomunitario ma anche il giudice e poi mandarli via dall’Italia………VIAAAAAAAAAA

  • Claudio Brandani 13 giugno 2019

    Inaudito! Suggerirei al Sindacato di Polizia di sospendere, qualora ne usufruisse, il servizio di scorta a quel magistrato e sistemicamente allargherei questo procedimento anche agli altri magistrati che, con troppa superficialità, sospendono gli arresti a coloro che si macchiano di simili o peggiori atti delittuosi.

  • Roberto 13 giugno 2019

    Giudici ridicoli fomentano solo più intolleranza verso sti soggetti!

  • Silvia Toresi 13 giugno 2019

    Che vergogna!!! Certi giudici proprio non li capisco!!!!!!!

  • rino 13 giugno 2019

    La magistratura, con i fatti di Palamara e compagni, sembra aver toccato il fondo, ma sembra pure che questo fondo non ci sia. Questa storia, con i relativi giochi di potere e rivelazioni recenti riguardo l’inchiesta sull’attentato a Borsellino ecc. ecc. gettano molte ombre su questa istituzione indipendente per la massima tutela dei cittadini? Mi sembra che anche in questo caso faccia invece politica e politica buonista di sinistra a danno degli italiani che portano rispetto a questa istituzione, ma che cominciano a dubitarne.

  • Massimo Steffanoni 13 giugno 2019

    Ma questi giudici quando la finiranno di fare i protagonisti, il loro compito è e resta quello di applicare la legge.
    Siamo stanchi di vedere e sentire che se un fatto è a carico di un extracomunitario bisogna essere indulgenti, se invece è un italiano bisogna dargli addosso, sopratutto se è di destra.

  • Alberto Lazzari 13 giugno 2019

    Perché i giornalisti non hanno gli attributi per scrivere a chiare lettere chi sono questi giudici così buonisti?

  • 13 giugno 2019

    Queste sono le decisioni dei giudici che amministrano la giustizia italiana.
    Mai che questi episodi colpiscano la loro casta?

  • Giuseppe Spotti 13 giugno 2019

    Delinquenza togata

  • In evidenza