Burkini in piscina: le donne francesi rispondono alle islamiche con il decolleté

mercoledì 26 giugno 17:00 - di Ernesto Ciecaquaglia

A molte donne francesi non è  piaciuta l’iniziativa di un gruppo di attiviste islamiste che ha lanciato una protesta nelle piscine a favore del burkini, il costume da bagno in linea con i dettami islamici che copre tutto il corpo lasciando scoperti solo mani, piedi e viso.  C’è chi  ha lanciato una  contro-protesta contrapponendo il decolleté al burkini. Il vero protagonista dell‘hashtag #JeKiffeMonDécolleté è, appunto, il seno. A lanciare l’iniziativa è stata la giornalista francese Zohra Bitan, che ha invitato le donne a condividere le foto del loro décolleté su Twitter. L’obiettivo? Incoraggiare gli utenti di Internet a reclamare il loro diritto di vestirsi come desiderano, senza subire insulti o commenti sprezzanti. Sui social sono così iniziate a girare sempre più foto di décolleté di donne francesi. È una protesta non solo in nome della libertà ma anche della legalità: il décolleté rispetta infatti la legge, il burkini  invece no.

Commenti

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  • Giuseppe Malaisi 26 giugno 2019

    se vogliono vivere a casa d’altri gli islamici devono osservare le regole altrui e non mantenere le proprie. ovviamente mi riferisco al caso burkini nelle piscine in francia.
    una scandalo.

  • ugo la macchia 26 giugno 2019

    Questa ossessione di coprirsi la testa con un velo perchè per la tradizione ebraica i messaggeri di dio violentavano le donne con i capelli sciolti. Ma ditelo a ste sceme islamiche, che credono in una religione che schiavizza le donne, che la contraerea abbatterà gli angeli e non devono avere paura.

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