Spataro: «Mi inchino ai pm di Agrigento, stringiamoci attorno ai migranti»
Politica - di Federica Argento - 20 Maggio 2019 - AGGIORNATO 20 Maggio 2019 alle 13:48
I pm vogliono lo scontro. Non è una semplice polemica, è una vera e propria dichiarazione di guerra quella dell’ex procuratore capo di Torino, Armando Spataro, che getta benzina sul fuoco nel scontro tra magistratura e ministro dell’Interno proposito dela Sea Watch 3. Dichiarazioni di fuoco, toni inusitati: «Stringiamoci attorno a loro, se necessario scendiamo in piazza in loro onore, parliamo e informiamo». È l’invito con cui si conclude il messaggio che Spataro ha inviato ai pm di Agrigento a seguito della firma del decreto di sequestro probatorio della Sea Watch petmettendo così ai 47 migranti di scendere a Lampedusa. «Sento il dovere – scrive Spataro – di dirvi che leggendo la decisione della procura di Agrigento mi sono emozionato in maniera forte: il procuratore ed i suoi magistrati, fedeli alla legge, indagano ma tutelano le persone». L’affondo: «Dovrebbe essere la normalità ma non sempre è così, indipendentemente dai deliri che ci circondano, ignorando le disposizione di legge e la dovuta tutela dei diritti umani. Senza retorica, mi inchino di fronte ai colleghi di Agrigento», conclude ex pm che di fatto scatena la piazza.
Lascia un commento
di Federica Argento - 20 Maggio 2019
“Senza retorica, mi inchino di fronte ai colleghi di Agrigento», conclude ex pm ” dimentica di dire ” mi inchino di fronte ai nemici dell’Italia e al proseguimento dell’ islamizzazione “
Non fosse per la censura …
buffone comunista, vai in somalia.